Il fidanzato controllava Dora Lagreca con un’App? A raccontare il particolare è stato il legale della trentenne di Montesano sulla Marcellana, in provincia di Salerno, deceduta il 9 ottobre dopo essere caduta dal balcone dell’abitazione in via di Giura, a Potenza, dove viveva con il fidanzato.

L’avvocato della famiglia Lagreca: ‘Dopo la tragedia Capasso non ha contattato i genitori di Dora’

Nel corso della puntata del 22 ottobre di Quarto Grado il legale, Renivaldo Lagreca, si è soffermato sul rapporto tra la vittima e Antonio Capasso, indagato per istigazione al suicidio. “Il tema di indagine è sempre il rapporto di coppia. Aspettiamo di conoscere dall’unico testimone la verità. La mamma di Dora ha appreso della morte della figlia dai carabinieri e non c’è stato nessun contatto dal signor Capasso neanche successivamente” – ha spiegato l’avvocato della famiglia Lagreca che poi ha aggiunto un ulteriore dettaglio.

‘L’App è uno dei temi di indagine, su questo chiederò ulteriori accertamenti’

“Pare che ci fosse un’applicazione con la quale il fidanzato riceveva tutti i messaggi che Dora inviava a chiunque altro. Mi è stato riferito questo particolare che è uno dei temi di indagine. Su questo chiederò ulteriori accertamenti e pare che questo fosse uno dei motivi che avessero spinto Dora a cambiare il telefonino”.

Di Redazione

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