Alice e Alberto ScagniAlice e Alberto Scagni

Non era la prima volta che fratello e sorella litigavano. Questa volta, però, la situazione è degenerata sotto gli occhi del marito della 34enne Alice Scagni che è stata raggiunta da diversi fendenti e uccisa la sera del 1° maggio a Genova, in via Fabrizi, nel quartiere di Quinto.

Alberto Scagni ha iniziato a discutere in strada con la sorella e l’ha colpita con diversi fendenti

Secondo una prima ricostruzione era scesa in strada a portare a passeggio il cagnolino quando è stata raggiunta dal 40enne Alberto Scagni con il quale si è scatenata nel giro di pochi istanti una furibonda lite. Ad un certo punto l’uomo ha impugnato il coltello ed ha colpito all’addome la vittima sotto lo sguardo del marito che era sceso in strada richiamato dalle urla della partner.

Nel frattempo i vicini avevano provveduto a chiamare i soccorsi e le forze dell’ordine. Quando sono arrivati gli operatori del 118 per la 34enne non c’era più nulla da fare.

Alice Scagni

Il 40enne era in cura: al vaglio alcuni messaggi poche ore prima del delitto, Alice Scagni lascia un figlio piccolo

Grazie alla ricostruzione fornita dal marito di Alice Scagni e da numerosi testimoni è stato possibile fermare in poco tempo Alberto Scagni che è stato fermato dagli agenti delle volanti vicino alla spiaggia del Bay Beach, a Quarto. I rapporti tra l’uomo, in cura psichiatrica, e la famiglia di origine non sarebbero stati buoni da tempo.

Non si sa, però, se per futili motivi o questioni di soldi. Il quarantenne è stato interrogato dal pm titolare dell’inchiesta. Al vaglio degli inquirenti anche alcuni messaggi social scritti nelle ultime ore in cui manifestava di essere molto turbato. Alice Scagni lascia marito ed un figlio piccolo.

Di Redazione

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