Tredicenne costretto a vivere in una scatola chiusa con un catenaccio: arrestati i genitori in Florida
12 Febbraio 2022 - 13:15
trading
Risparmi: dove si concentrano oggi gli investimenti degli italiani?
12 Febbraio 2022 - 14:28
Tredicenne costretto a vivere in una scatola chiusa con un catenaccio: arrestati i genitori in Florida
12 Febbraio 2022 - 13:15
trading
Risparmi: dove si concentrano oggi gli investimenti degli italiani?
12 Febbraio 2022 - 14:28

Uccide la sorella in Texas dopo una relazione incestuosa perché frequentava un altro uomo

Ha scoperto che la sorella era andato a letto con un uomo e in un impeto di rabbia l’ha uccisa. Jose Manuel Guzman, 32 anni, è stato arrestato il 3 febbraio dopo aver picchiato a morte la sorella con una mazza da baseball il giorno prima a El Paso, Texas, Stati Uniti. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine l’omicida aveva intrapreso una relazione incestuosa con la vittima.

Jose Manuel Guzman ha ucciso la sorella con una mazza da baseball

Il 32enne, nato in Guatemala, ma trasferitosi da bambino in Usa, ha scoperto di recente di avere una sorella biologica che si è trasferita con lui. Subito dopo hanno iniziato ad avere una relazione sessuale. Prima dell’omicidio aveva già preso a pugni la donna facendole cadere un dente. Secondo la polizia locale la furia omicida si è scatenata dopo che Guzman ha ricevuto una telefonata in cui gli veniva riferito che la sorella si era intrattenuta con un uomo mentre lui dormiva. Il trentaduenne si è scagliato contro la congiunta prima con uno strumento da lavoro.

Dopo aver ucciso la congiunta ha chiamato la madre: alla polizia ha dichiarato di aver fumato marijuana

Guzman ha poi telefonato alla madre per dirle quello che aveva fatto. Quest’ultima ha lanciato l’allarme contattando le forze dell’ordine ma ormai per la ragazza non c’era più nulla da fare. L’uomo ha anche tentato di fuggire prima di essere preso dalle forze dell’ordine alle quali ha poi confessato il delitto in tre ore di interrogatorio.

Il guatemalteco ha dichiarato di aver fumato marijuana e di assumere metanfetamine ogni giorno. Tra l’altro è in attesa di giudizio per altri procedimenti a suo carico tra cui l’aggressione ad un uomo con una mazza da baseball al quale aveva anche danneggiato l’auto.

Redazione
Redazione
Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *