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Il 12 aprile e il 16 novembre si festeggia San Giuseppe Moscati, definito il medico dei poveri. Originario di Santa Lucia di Serino (provincia di Avellino) fu beatificato nel 1975 da Paolo VI e canonizzato da Papa Giovanni Paolo II nel 1987.

Giuseppe Moscati: il medico dei poveri

Il 4 agosto del 1903 Giuseppe Moscati, che si firmava Peppino nella corrispondenza personale, si laureò a pieni voti con una tesi sull’ureogenesi epatica considerata degna di stampa e dopo pochi mesi superò il concorso come coadiutore agli Ospedali Riuniti degli Incurabili. Provvidenziale fu il suo tempestivo intervento in occasione dell’eruzione del Vesuvio nel 1906.

Il provvidenziale intervento che salvò i pazienti dell’ospedale di Torre del Greco dopo l’eruzione del Vesuvio

Moscati si recò a Torre del Greco dove un ospedale succursale del Riuniti era in pericolo. Il medico, fisiologo e accademico ordinò immediatamente l’evacuazione e salvò i degenti visto che la struttura crollò dopo essere stato investito da cenere e lapilli. In seguito incominciò a svolgere attività di laboratorio e di ricerca scientifica nell’Istituto di Fisiologia dell’ospedale per malattie infettive Domenico Cotugno. Divenne socio aggregato alla Regia Accademia Medico-Chirurgica.

L’esperienza all’ospedale Cotugno, tra i primi ad utilizzare l’insulina per la cura del diabete

Moscati viene definito il primo padre fondatore della medicina nuova e nel 1922, quando fu sperimentata la cura dell’insulina per il diabete, fu tra i primi ad utilizzare tale procedimenti per curare gli ammalati (la madre era morta di diabete). Il 12 aprile 1927, martedì santo, Giuseppe Moscati morì improvvisamente a 46 anni, in seguito ad un improvviso malore, sulla poltrona di casa. I suoi resti sono stati traslati nel cimitero di Poggioreale.

L’improvvisa morte a 46 anni, la miracolosa guarigione di Giuseppe Montefusco e la canonizzazione di Papa Wojtyla nel 1987

Ai fini della canonizzazione di Papa Wojtyla (1987) la Chiesa cattolica ha ritenuto miracoloso la guarigiorne di Giuseppe Montefusco, ammalato di leucemia e guarito nel 1979. La madre sognò una notte la foto di un medico in camice bianco: dopo essersi consultata col parroco, si recò alla Chiesa del Gesù Nuovo, dove riconobbe nella foto di Giuseppe Moscati il medico visto in sogno.

Il figlio guarì nel giro di pochi mesi e tornò a lavorare come fabbro. Di seguito la Preghiera per chiedere la grazia della guarigione a San Giuseppe Moscati con un pensiero particolare a tutte le persone che stanno vivendo momenti difficili per la pandemia da Covid 19.

1 Comment

  1. Delia ha detto:

    Ho visto il film sulla vita di Giusse Moscati..e mi sono emozionata ..moltissimo…moltissimo…da allora nel mio cuore ..e’ divenuto mio Grande Amico…l ho pregato tanto per la guarigione di Mamma..ma il Signore l ha voluta con se’…mi sarebbe tanto piaciuto conoscere in vita Giuseppe Moscati…ma non importa..lo vedro’ in Cielo un giorno
    Un forte abbraccio a Tutti
    Delia Menghini

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