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Telegram oscura il canale No Green Pass Basta Dittatura: aveva superato i 43mila iscritti

Basta Dittatura, la chat No Vax che coordinava molte delle azioni No Green Pass in Italia, è stata oscurata da Telegram. “Questo canale non può essere visualizzato perché ha violato i termini di servizio” – il messaggio con il quale è stato comunicato lo stop al canale attraverso il quale venivano organizzate manifestazioni di piazza e azioni di boicottaggio nei confronti di ristoranti e bar che chiedevano la certificazione verde per l’ingresso.

Il canale No Vax Basta Dittatura organizzava su Telegram manifestazioni azioni di boicottaggio

Nel mirino dei No Green Pass era finita anche la pm della Procura di Torino, Valentina Sellaroli, che si sta occupando del caso e che aveva avanzato la richiesta di un dispositivo di sequestro per la chiusura del canale. Sulla chat erano stati diffusi i dati del magistrato con la richiesta di inondare la sua mail e quella del tribunale di messaggi contro il magistrato. Nel mirino erano finiti anche numerosi infettivologi e virologi, in particolare Fabrizio Pregliasco, oltre che il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e i vertici dell’Università.

La comunicazione di Telegram: ‘Questo gruppo incita alla violenza contro i medici che si occupano di vaccinazioni’

“Questo gruppo incita alla violenza contro i medici che si occupano di vaccinazioni. Hanno pubblicato i nomi di specifici medici chiedendone il linciaggio. Tutto  questo è contrario alla politica di Telegram” – ha precisato la piattaforma fondata da Pavel Durov nel motivare la decisione di oscurare il canale da oltre 43mila iscritti e con oltre 30 contenuti al giorno. Il forum collegato a questa struttura era Basta Dittatura Chat, anche questo chiuso da Telegram. I No Vax e No Green Pass si starebbero riorganizzando dopo la chiusura di Basta Dittatura con forme alternative di comunicazione social.

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