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Giovanni Ciacci al GF Vip: ‘Sono sieropositivo, una famosa collega voleva impedirmi di lavorare’

Entrerà nella casa del GF Vip per dimostrare che con la HIV si può convivere. Giovanni Ciacci ha ufficializzato la sua partecipazione al reality in un’intervista rilasciata al settimanale Chi. Lo stylist ha ammesso per la prima volta di essere sieropositivo e che con la partecipazione al reality show vuol lanciare un importante messaggio sociale.

La missione di Giovanni Ciacci al Grande Fratello Vip: ‘Si può vivere con l’Hiv e condurre una vita normale’

“Ancora oggi essere sieropositivo rappresenta un grande stigma sociale. Eppure oggi non ci si limita a sopravvivere e questo bisogna farlo capire con chiarezza. Va compreso che è un discorso che riguarda tutti, al di là degli orientamenti sessuali” – ha spiegato il 51enne di Siena che si occupa dell’immagine di diversi vip.

Con il suo ingresso al Grande Fratello Vip Giovanni Ciacci vuol dimostrare che grazie alle cure disponibili un sieropositivo non solo non rischia la morte ma può condurre una vita normale. “Con le cure giuste il tasso virale nel sangue viene annullato e non ci si ammala più di Aids. Certo chi non può permettersi le cure, non vuole curarsi o se ne accorge tardi rischia di morire” – ha aggiunto precisando che la sieropositività non si trasmette ai figli. “Possiamo fare l’amore con il nostro partner senza preservativo perché non trasmettiamo più nulla”.

‘Tanti colleghi sono stati esclusi dai reality perché sieropositivi, ora non ci sentiremo più ghettizzati’

Poi nell’intervista rilasciata ad Alfonso Signorini, che gli ha comunicato che sarà un vippone, Giovanni Ciacci ha rimarcato il grande coraggio del conduttore del Grande Fratello Vip ed ha rivelato che una famosa collega voleva impedirgli di lavorare. “É andata dal direttore di rete a dirgli che non doveva farmi lavorare perché ero malato. Mi sono sentito umiliato, tradito e incavolato. Dimostrerò che posso lavorare a faccia scoperta e sarà l’occasione di poter raggiungere tante persone che mi seguiranno in tv per raccontare cosa significhi essere sieropositivi.

Conosco tanti colleghi e colleghe che in passato, anche in un passato molto recente, sono stati esclusi dai reality perché avevano l’Hiv. Da oggi, grazie a te, noi sieropositivi non ci sentiremo più ghettizzati”.

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