di Carta Bianca
Oggi, grazie ai ragazzi di since1900.it ( portale dedicato alla Lazio e ai suoi Ultras ) vogliamo raccontarvi come รจ cambiato il calcio Italiano e quello Mondiale, non solo tramite i calciatori e le squadre ma anche tramite i loro supporter piรน sfegatati, in gergo gli ultras.
Calcio e Ultras, una convivenza non sempre facile
Il calcio non รจ solo sport per chi lo pratica ma anche una fede calcistica che si tramanda di generazione in generazione. Una disciplina fisica e di intelligenza che puรฒ scaldare gli animi di milioni di persone tanto che รจ praticato in tutti i continenti del mondo.
Arrivato dallโInghilterra e sbarcato in Brasile, patria di giocatori tecnici come Neymar, Ronaldo, Pelรจ per passare a Maradona dellโArgentina, diventa uno sport divertente nel praticarlo e nel vederlo dalle tribune degli stadi. Il sogno di tutti i bambini di calpestare quel prato verde davanti migliaia di persone che ti incitano e tifano per quella maglia bagnata di sudore.
Negli inizi il calcio professionistico era come un secondo lavoro, non cโerano stipendi milionari come attualmente, solamente lโIslanda continua per quella strada (basti vedere la nazionale composta da soli lavoratori e pochi elementi che hanno trovato fortuna nei campionati europei). Basti pensare anche come durante la guerra mondiale, la Serie A venne sospesa per mandare i giocatori a fronteggiare i ‘nemici’ assegnando uno scudetto al Genoa mentre la Lazio dovette abbandonare il campionato (1915, uno scudetto tuttora richiesto dai biancocelesti tramite lโavvocato Gentile della Lazio).
Passano gli anni, subentrano gli sponsor e comincia lโera del dio denaro. Le regole non cambiano, gli arbitri hanno non hanno lโaiuto di oggi e gli stipendi si alzano. Sugli spalti i tifosi si evolvono creando i primi gruppi ultras come gli Irriducibili della Curva Nord ( 1987 ) o gli Eagles. Stessa cosa anche negli altri paesi dove la fazione piรน temuta sono gli Hooligan. Un movimento che comincia a far temere la stabilitร del clima familiare tra i seggiolini degli spalti: i primi scontri le prime rivalitร . Il tifo si sposta anche fuori dagli stadi provocando scontri tra tifoserie, complici anche le fazioni politiche tra destra e sinistra. Scontri che portano alla federazione una pena piรน severa da implementare nel regolamento nei campi e nelle leggi del paese. Basti vedere nella Premier League dove negli impianti sono state costruite anche le prigioni. I casi piรน eclatanti italiani sono stati la morte di Paparelli durante un derby colpito da un razzo partito dalla Curva Sud, la morte del poliziotto Raciti (scontri di Catania), Gabriele Sandri (storia ormai conosciuta) e ultimamente anche Ciro Esposito morto per mano di un tifoso giallorosso nella finale di Coppa-Italia tra Fiorentina-Napoli (disputata a Roma) e Sean Cox , tifoso del Liverpool aggredito dai supporters giallorossi e finito in coma per oltre 3 mesi.
Scontri che dunque hanno portato le autoritร ad ampliare le pene mettendo tornelli agli ingressi degli impianti, perquisizioni corporee, telecamere puntate e quantitร di Daspo per chi commette reati allโinterno dellโimpianto sportivo. Per non parlare delle ingenti quantitร di forze dellโordine schierate allโesterno di ogni stadio.
Ma sul campo come รจ cambiato il gioco?
Il calcio attuale รจ controllato anche dalla tecnologia. Siamo passati dai classici guardalinee, arbitro e quarto uomo classico ai 5 assistenti in campo ( 2 guardalinee, 1 arbitro, 2 assistenti di porta). Il ciรฒ perรฒ non ha funzionato per le varie proteste in caso di gol dubbio sulla linea. Ecco che dopo qualche hanno, la tecnologia subentra con dei sensori di porta che indicano allโorologio del direttore di gara se la palla รจ entrata oppure no e, grazie ad essa i due assistenti di porta non sono piรน necessari. Ma in caso di gol in fuorigioco o rigori inesistenti? Arriviamo ai tempi di oggi, lโintroduzione della Var nei campi di gioco dove lโItalia รจ stata una delle prime nazioni a provarla (solamente in Serie A). Replay in tempo reale come nel Volley dove un altro direttore di gara siede davanti gli schermi valutando lโazione con il direttore in campo tramite auricolare.
