Il primo tradimento della stagione e un triangolo fin troppo classico
Il primo vero caso di tradimento della nuova stagione di C’è posta per te, andato in onda nella puntata del 10 gennaio, mette in scena una dinamica antica quanto crudele: lui, lei e “l’altra”. Una relazione clandestina consumata a pochi metri di distanza, “a sei scalini da casa”.
I napoletani Manuel e Assia stanno insieme da quando erano adolescenti. Otto anni di relazione, progetti condivisi, un legame che sembrava solido. Poi arrivano le attenzioni della nuova vicina di casa. Manuel cede, tradisce, si pente, interrompe. Ma il senso di colpa non lo salva: lo confonde.
Il doppio gioco: senso di colpa, ritorni e ricatti
Dopo il primo tradimento Manuel lascia Assia, incapace di sostenere il peso della menzogna. Un mese dopo torna da lei. Ma la vicina non accetta di essere archiviata: lo ricatta, minacciando di raccontare tutto se non riprendono a frequentarsi. Manuel cede di nuovo.
Per quattro mesi conduce due relazioni parallele: una ufficiale e una clandestina. Non un inciampo, come proverà a minimizzare, ma una doppia vita fatta di cene, uscite con amici, regali, persino notti insieme. “Con lei faceva quello che con me non faceva più”, dirà Assia in studio, demolendo ogni tentativo di ridimensionamento.
La scoperta e la caduta definitiva
La verità emerge nel modo più brutale: una segnalazione anonima sui social avverte Assia del tradimento, con tanto di dettagli. Lei va a casa di Manuel e lo coglie sul fatto. Lui prova a difendersi asserendo che sta solamente parlando con la vicina. Il confronto è duro, emotivamente devastante. La relazione finisce. Questa volta davvero.
In studio, Manuel ammette tutto. Dice di non dormire, di sentirsi vuoto, di avere paura di fare la scelta sbagliata. Rivendica il dolore, ma non riesce a cancellare i fatti. È il padre di Manuel a scrivere alla redazione, preoccupato per il figlio: un dettaglio che pesa, ma che non basta a riabilitare l’imputato.
Il perdono impossibile e il ruolo di Maria De Filippi
Assia ascolta, ma non si fida. “Lo vedo diverso. Non lo guardo più con gli occhi di prima”, dice. Non contesta solo il tradimento, ma la sua durata, la sistematicità, la freddezza. La paura non è amare ancora Manuel, ma farlo senza più avere fiducia.
Maria De Filippi prova a mediare, ma senza indulgere. Lo incalza, lo scuote, gli chiede di parlare davvero. Poi suggerisce ad Assia una riflessione meno romantica e più concreta: costruire una propria autonomia, una vita che non ruoti solo attorno a lui.
La busta si apre, cosa è successo dopo
Alla fine Assia apre la busta. Dà a Manuel un’altra possibilità. Non è una vittoria, né un lieto fine: è una scommessa fragile. Dopo la puntata, i due risultano ancora insieme, con un profilo social di coppia attivo. Un segnale, non una garanzia.
La storia di Manuel e Assia resta un caso emblematico: non il tradimento in sé, ma la normalizzazione della menzogna. E una domanda che resta sospesa, anche dopo l’abbraccio finale: si può davvero ricostruire ciò che è stato vissuto in parallelo?

