Alessandro Basciano arrestato per stalking nei confronti di Sophie CodegoniAlessandro Basciano e Sophie Codegoni

Quali sono le accuse a carico di Alessandro Basciano?

Rischia di finire davanti a un giudice Alessandro Basciano, dj e influencer 36enne, accusato di stalking ai danni dell’ex compagna e modella Sophie Codegoni. La vicenda, che attraversa l’Italia e le isole greche, riguarda presunte condotte reiterate tra luglio 2023 e novembre 2024, volte a “ingenerare nella vittima un grave stato di ansia e paura” e un “fondato timore per la propria incolumità”, come si legge negli atti della Procura.

Secondo l’accusa, Basciano avrebbe perseguitato Sophie Codegoni, 25 anni, costringendola a modificare radicalmente le proprie abitudini quotidiane. Dopo la denuncia, la giovane era uscita di casa solo accompagnata da amici o parenti, cambiando i suoi percorsi abituali e interrompendo gran parte della vita sociale. Gli episodi documentati vanno dalla presunta aggressione del 26 luglio 2023 a Mykonos fino all’ultimo episodio della notte tra il 13 e il 14 novembre 2024 a Milano.

Il percorso giudiziario: dal braccialetto elettronico al rinvio a giudizio

Agli atti risultano chat minacciose e ossessive, con messaggi come: “Se non torni con me, ti ammazzo come un cane”, “Me le paghi…” e “Mi faccio 30 anni”. La modella aveva depositato circa 3mila pagine di screenshot, confermando agli inquirenti l’attendibilità del suo racconto. La Procura aveva inoltre documentato pedinamenti: il 16 novembre 2024 due persone, definite negli atti come “incaricate da Basciano”, avrebbero controllato la giovane nel centro commerciale di Locate Triulzi, nel Milanese.

L’inchiesta a carico del dj, chiusa a fine settembre 2024 dall’aggiunto Letizia Mannella e dal pm Antonio Pansa, ha portato ora alla richiesta di rinvio a giudizio, che dovrà passare al vaglio del gup. L’udienza preliminare deve ancora essere fissata. La vicenda giudiziaria ha già visto Basciano sottoposto a misure cautelari: arrestato nel novembre 2024, era stato scarcerato meno di 48 ore dopo dal gip e sottoposto a divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico.

Il legame tra Basciano e Codegoni nasce nel 2021, quando i due si erano conosciuti davanti alle telecamere del Grande Fratello Vip. Secondo gli atti, il dj non si sarebbe limitato a condotte aggressive sporadiche, ma avrebbe messo in piedi un sistema di intimidazioni costante e ossessivo, che ha pesantemente condizionato la vita quotidiana della giovane modella.

Le reazioni e la difesa del dj e influencer

Difeso dall’avvocato Leonardo D’Erasmo, Basciano ha sempre respinto le accuse, dichiarando in più occasioni agli inquirenti: “Quegli atti persecutori non ci sono stati prima e non ci saranno mai”. Dopo la chiusura dell’inchiesta, si era anche fatto interrogare dai pm per fornire la propria versione dei fatti.

Gli inquirenti, nel frattempo, hanno raccolto testimonianze e documenti che delineano un quadro articolato e continuativo di presunti comportamenti persecutori. Tra le prove, oltre ai messaggi, ci sono relazioni dei carabinieri e verbali delle audizioni di Sophie Codegoni, ritenuta “assolutamente credibile” dagli stessi pm.

La vicenda rappresenta uno dei casi di stalking mediatico e giudiziario più seguiti degli ultimi mesi, per l’esposizione mediatica dei protagonisti e per la complessità degli episodi contestati, che spaziano da minacce dirette a pedinamenti, fino all’uso della rete per intimidazioni.

Le prossime tappe

L’udienza preliminare, quando sarà fissata, deciderà se il dj e influencer dovrà affrontare il processo, con la Procura che intende dimostrare come le condotte contestate abbiano generato nella vittima un “grave stato di ansia e paura”, incidendo profondamente sulla sua libertà personale e sulla sicurezza quotidiana.

In attesa delle decisioni del gup, il caso continua a tenere alta l’attenzione, con media e social pronti a monitorare ogni passo: da un lato la giovane modella e le prove raccolte, dall’altro la difesa che nega con forza ogni accusa, promettendo battaglia in aula.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *