Federico Pellegrino ed Elia BarpFederico Pellegrino ed Elia Barp

Bronzo bis per Federico Pellegrino a Milano Cortina

L’Italia conquista la medaglia di bronzo nella sprint tecnica libera a squadre maschile di sci di fondo ai Giochi di Milano-Cortina. Sul circuito olimpico del Lago di Tesero, in Val di Fiemme, la coppia azzurra formata da Federico Pellegrino ed Elia Barp ha chiuso al terzo posto con un ritardo di 3”3 dal tempo vincente di 18:28.9.

L’oro è andato alla Norvegia con Einar Hedegart e Johannes Hoesflot Klaebo, mentre l’argento è stato conquistato dagli Stati Uniti con Ben Ogden e Gus Schumacher.

Per l’Italia si tratta della 25ª medaglia ai Giochi, che conferma il Team azzurro ai vertici del medagliere, mentre la Norvegia sale a quota 32.

Barp: “Vincere con il mio idolo è incredibile”

Visibilmente emozionato, Elia Barp ha celebrato il secondo bronzo personale dopo quello nella staffetta:

“Fare squadra con Federico è stato fantastico. Era il mio idolo e ora sono felice di gareggiare con lui e vincere medaglie insieme. È semplicemente incredibile”.

Per il giovane azzurro, la gara sul tracciato del Lago di Tesero rappresenta una consacrazione internazionale, condivisa con uno dei simboli dello sci di fondo italiano.

Pellegrino: “Ultimi Giochi, medaglia speciale”

Per Federico Pellegrino, alla sua ultima Olimpiade, il bronzo in team sprint assume un valore ancora più profondo:

“Vincere una medaglia in casa è davvero speciale. Era l’obiettivo conquistare un podio nelle due gare a squadre. Abbiamo sentito una spinta incredibile dal pubblico”.

Il 35enne valdostano, già medaglia di bronzo nella staffetta, ha sottolineato il valore del ricambio generazionale:

“Significa che ho fatto un buon lavoro. Ora l’eredità può continuare: abbiamo ragazzi giovani, forti e concentrati che porteranno avanti la nostra tradizione”.

La soddisfazione del ministro Abodi

Anche il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha commentato il podio azzurro:

“Generoso il lago di Tesero, scenografia meravigliosa dello sci di fondo che arricchisce il medagliere del Team Italia: siamo a 25… e non finisce qui. Elia il presente-futuro e Federico il passato-presente, in squadra per passare il testimone lungo i binari della nostra gloriosa tradizione negli sci stretti”.

Val di Fiemme ancora protagonista

La pista olimpica della Val di Fiemme si conferma teatro ideale per lo sci di fondo internazionale: una cornice spettacolare, sostenuta da un pubblico caloroso che ha spinto gli azzurri verso un podio dal forte valore simbolico.

Il bronzo nella sprint a squadre consolida l’ottimo momento del fondo italiano e rappresenta un passaggio generazionale riuscito: esperienza e gioventù unite per scrivere un’altra pagina di storia olimpica.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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