Bronzo storico nonostante il ginocchio infortunato
«È stata una serata fantastica, sono contenta per come è andata. Devo ancora realizzarlo, ma essere qua e avere il supporto di tutta la famiglia è unico». Così Flora Tabanelli, 18 anni, intercettata in zona mista al Livigno Snow Park, commenta il bronzo conquistato nel Big Air di sci freestyle alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
La giovanissima azzurra ha aggiunto: «Sono scesa in pista pensando che fosse una gara come le altre. Dedico questo risultato a tutte le persone che mi hanno dato supporto. Nascere sulla neve mi ha forgiato, mi ha fatto crescere pensando allo sport come la cosa più positiva di tutti».
Tabanelli ha confessato le difficoltà e i pensieri negativi che l’hanno accompagnata fino all’ultimo momento: «Se ogni tanto ho pensato di non farcela? I pensieri ci sono stati, anche qualche ora fa, ieri, tutti i giorni. L’unica cosa da fare è credere in sé stessi e andare avanti».
Una mentalità da campionessa
Il carattere della baby campionessa ricorda quello di Federica Brignone, grande protagonista a Milano Cortina con due ori conquistati tra SuperG e gigante: «Nei giorni scorsi l’ho sentita, le ho fatto i complimenti perché è veramente un’ispirazione. Più forte di tutto: infortuni, dolore, meteo avverso».
Flora Tabanelli ha ottenuto la medaglia nonostante un legamento lesionato pochi mesi fa. Sul podio sono salite anche la canadese Megan Oldham e la superstar cinese Eileen Gu, vincitrice dell’oro. Con questo bronzo, l’Italia celebra la prima medaglia nella storia del Big Air femminile e la ventitreesima complessiva ai Giochi di Milano Cortina, confermando una straordinaria continuità di risultati.
La gara: strategia, precisione e grinta
Tre mesi fa Flora era in ospedale in attesa della diagnosi sul ginocchio, temendo di dover rinunciare ai Giochi di casa. Invece, oggi, la sua prestazione è stata praticamente perfetta. Nella prima manche ha ottenuto 90 punti, salendo ai piedi del podio; nella seconda manche 84 punti, prima di un balzo decisivo di Gu.
Nell’ultima run, Flora ha eseguito il trick perfetto, totalizzando 94,25 punti: il punteggio più alto della serata, togliendo il bronzo dal collo di Kirsty Miur. Il Livigno Snow Park è esploso in un boato di entusiasmo. Positiva anche la prova dell’altra azzurra, Maria Gasslitter, nona, alla seconda finale olimpica in pochi giorni.
Questa medaglia rappresenta un traguardo storico: il miglior risultato del Freeski italiano alle Olimpiadi, migliorando il quinto posto di Leonardo Donaggio a Pechino 2022.
Condizioni estreme e grande resilienza
La gara si è disputata in condizioni difficili: neve e vento hanno costretto più volte a ritardare la finale, iniziata con oltre un’ora di ritardo. Alcune favorite come Anouk Andraska e Mathilde Gremaud non hanno potuto completare la gara a causa di infortuni durante gli allenamenti.
Per Flora, invece, la serata è stata perfetta. Strategia, determinazione e capacità di gestire la pressione hanno portato al risultato storico, rendendo magica l’Olimpiade per tutta la famiglia, compreso il fratello Miro, che pur non riuscendo a qualificarsi, ha vissuto la gioia del bronzo della sorella.
Cosa rende speciale questa vittoria
Non è solo la prima medaglia olimpica italiana nel Big Air femminile, ma anche un trionfo di resilienza e passione. Flora Tabanelli, con il supporto della famiglia e una mentalità da campionessa, dimostra che gli ostacoli, dal dolore fisico alle difficoltà psicologiche, possono essere superati con coraggio e determinazione

