Dall’investimento mortale al furto in Stradelli Guelfi
A novembre scorso il suo nome era finito al centro delle cronache per un fatto drammatico: l’investimento mortale di Ettore Pausini, zio di Laura Pausini, lungo gli Stradelli Guelfi. Dopo aver travolto l’uomo in bicicletta, Stefan D. si era allontanato senza prestare soccorso. Si era costituito il giorno successivo.
All’epoca, incensurato, non aveva trascorso neppure un giorno in carcere. Aveva chiesto perdono alla famiglia, dichiarandosi pronto ad assumersi “tutte le sue responsabilità”.
Perché Stefan D. è stato arrestato di nuovo nella stessa zona
Come riferito da Il Resto del Carlino l’altra notte, poco dopo mezzanotte e mezza, il ventinovenne moldavo è stato arrestato dalle Volanti. Lo hanno sorpreso all’interno del magazzino di un fioraio, proprio sugli Stradelli Guelfi, la stessa area che frequenta abitualmente perché domiciliato in zona.
Il proprietario aveva visto dalle telecamere un uomo incappucciato aggirarsi nel deposito. La chiamata al 113 è stata immediata. Quando gli agenti sono intervenuti, Stefan D. aveva ancora in mano un piede di porco e una torcia.
Per entrare aveva danneggiato un lucchetto, forzato la porta e manomesso l’impianto di videosorveglianza. Non era però riuscito a portare via nulla. Alla vista della polizia ha tentato la fuga, ma è stato bloccato in pochi istanti. Con sé aveva anche dei guanti. Tutto sequestrato. In Questura è scattato l’arresto per tentato furto aggravato.
Cosa ha deciso il giudice e quali misure sono state disposte
Assistito dall’avvocato Andrea Guidi del foro di Rimini, Stefan D è comparso davanti al giudice per la direttissima. L’arresto è stato convalidato. Nei suoi confronti è stato disposto l’obbligo di firma.
Formalmente, una misura cautelare non detentiva. Ma simbolicamente, un nuovo capitolo giudiziario che pesa.
Il caso mediatico e il post che ha diviso la famiglia Pausini
Nei giorni successivi alla morte di Ettore, la vicenda aveva assunto anche una dimensione mediatica inattesa. A intervenire sui social era stata Sabrina Pausini, cugina della cantante Laura Pausini, che sarà co-conduttrice del Festival di Sanremo 2026.
Il suo sfogo, pubblicato poche ore dopo la tragedia, aveva fatto il giro del web: «A quei parenti non è mai importato nulla di me e di mio padre. E io non li voglio al funerale».
Parole taglienti, che hanno aperto uno squarcio su fratture familiari mai sanate. Laura Pausini non ha replicato alle accuse, ma ha dedicato un messaggio commosso allo zio. Un gesto che non ha modificato la posizione della cugina.
«Nei momenti critici della mia famiglia, quei parenti per noi non ci sono mai stati», aveva spiegato Sabrina, evocando un passato segnato da lutti e malattie affrontati, a suo dire, in solitudine: la madre scomparsa per cancro e lo stesso Ettore, colpito nel 2012 da una forma oncologica poi superata.
Nonostante le esternazioni della nipote, il padre della cantante ha preso parte alle esequie.

