I video dell’esplosione: una sequenza di deflagrazioni e la nube che copre Liuyang
È di almeno 21 morti e 61 feriti il bilancio dell’esplosione avvenuta in una fabbrica di fuochi d’artificio nella Cina centrale, un incidente che ha riportato l’attenzione sui rischi del settore pirotecnico. La deflagrazione si è verificata a Liuyang, nella provincia dello Hunan, all’interno dello stabilimento “Liuyang Huasheng Fireworks Manufacturing and Display Company”, una delle realtà produttive più rilevanti dell’area.
Secondo quanto riferito dall’emittente statale CCTV, l’esplosione è avvenuta alle 16.43 ora locale, le 10.43 in Italia. In rete sono stati diffusi anche i video dell’accaduto, che mostrano con chiarezza quanto accaduto nei secondi successivi al primo boato: dopo una deflagrazione iniziale particolarmente violenta, si susseguono altre esplosioni mentre una densa colonna di fumo si alza sopra l’area industriale, rendendo visibile il disastro anche a distanza.
I soccorsi e l’evacuazione: centinaia di uomini impegnati nelle ricerche
L’intervento delle squadre di emergenza è stato immediato e su larga scala. Oltre 480 persone tra soccorritori, vigili del fuoco e personale sanitario sono state inviate sul posto per le operazioni di ricerca e salvataggio, mentre le autorità hanno disposto l’evacuazione degli abitanti nelle zone limitrofe per evitare ulteriori rischi.
Le operazioni si sono concentrate sia sul recupero dei feriti sia sulla verifica della presenza di eventuali dispersi, in un contesto reso particolarmente complesso dalla natura dell’incidente e dalla presenza di materiale esplosivo all’interno dello stabilimento. L’area è stata isolata e presidiata dalle forze dell’ordine, mentre i soccorritori hanno lavorato per ore tra macerie e detriti.
An explosion occurred today at Huasheng Fireworks in Liuyang, Hunan, China.
— Weather Monitor (@WeatherMonitors) May 4, 2026
3 fatalities and 25 injuries, with 2 people in serious condition. Emergency teams remain on-site as rescue operations continue. pic.twitter.com/wFbO1yp1At
Indagini e arresti: fermati i vertici dell’azienda
Le autorità cinesi hanno avviato immediatamente un’inchiesta per chiarire le cause dell’esplosione. Secondo quanto riportato dai media di Stato, i vertici dell’azienda sono stati fermati dalla polizia mentre proseguono gli accertamenti sulle condizioni di sicurezza dello stabilimento.
L’obiettivo degli investigatori è stabilire se vi siano state responsabilità legate a eventuali carenze nei protocolli di sicurezza o nella gestione dei materiali esplosivi, un aspetto che da anni rappresenta una criticità nel settore.
L’intervento di Xi Jinping e la risposta delle autorità
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente Xi Jinping, che ha chiesto di “fare ogni sforzo” per soccorrere i feriti, individuare eventuali dispersi e garantire che i responsabili siano chiamati a rispondere dell’accaduto.
Un intervento che sottolinea la gravità dell’incidente e la necessità di una risposta rapida e concreta da parte delle autorità, soprattutto alla luce dell’impatto che eventi di questo tipo hanno sul piano sociale ed economico.
Liuyang e il peso del settore pirotecnico
La città di Liuyang non è un luogo qualunque nel panorama industriale cinese. Situata in una zona rurale, rappresenta uno dei principali centri mondiali per la produzione di fuochi d’artificio, con circa il 60% della produzione nazionale e il 70% delle esportazioni.
Un dato che evidenzia il ruolo strategico dell’area, ma anche i rischi connessi a un’attività industriale ad alto potenziale pericoloso, soprattutto quando gli standard di sicurezza non risultano adeguati.
Three killed and 25 injured in Liuyang, China, in a fireworks factory explosion.
— AnuPAma (@IAnupamaa) May 4, 2026
An explosion ripped through a fireworks plant in Guandu Township, Liuyang, a major fireworks production hub in Changsha, Hunan province, central China, at around 4:43 p.m. on Monday, May 4, 2026.… pic.twitter.com/HwlIuW950x
Incidenti frequenti e sicurezza sotto osservazione
L’esplosione di Liuyang si inserisce in un contesto già segnato da numerosi incidenti simili. Negli ultimi anni, il settore pirotecnico in Cina è stato più volte al centro delle cronache per episodi legati a carenze nei controlli e nelle misure di sicurezza.
Solo l’anno scorso, sempre nella provincia dello Hunan, un’esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio aveva causato nove vittime. A febbraio, invece, una serie di esplosioni in negozi del settore aveva provocato complessivamente 20 morti. Episodi che evidenziano come il problema non sia isolato, ma strutturale, e che riaprono il dibattito sulla necessità di rafforzare le norme di sicurezza in un comparto tanto diffuso quanto pericoloso.
#Drone shows the aftermath of the #explosion site of a fireworks plant in Liuyang, Hunan Province; rescue efforts are underway; at least 21 people were killed in the accident and 61 were injured, authorities say https://t.co/zceVn4w30n pic.twitter.com/9iWAX9TURv
— ShanghaiEye🚀official (@ShanghaiEye) May 5, 2026

