A destra Elena ZamunerA destra Elena Zamuner

Il rogo all’alba e la tragedia in pochi minuti

Una tragedia si è consumata nella mattinata di martedì 5 maggio a Cessalto, in provincia di Treviso, dove un incendio è divampato all’interno di un’abitazione in via Bidoggia.

A perdere la vita è stata Elena Zamuner, 81 anni, rimasta intrappolata tra le fiamme mentre il marito, 85enne, è riuscito a mettersi in salvo, pur riportando un’intossicazione da fumo.

Secondo una prima ricostruzione, il rogo si sarebbe sviluppato improvvisamente all’interno della casa, sorprendendo i due coniugi nelle prime ore della giornata. In pochi minuti la situazione è degenerata, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di intervento diretto.


Il tentativo e il mancato ritorno

Dalle prime informazioni raccolte, la donna sarebbe rientrata all’interno dell’abitazione nel tentativo di recuperare alcuni oggetti personali. Un gesto istintivo, probabilmente legato ai ricordi custoditi in casa, che si è rivelato fatale.

Le condizioni fisiche della vittima, che soffriva di una patologia che ne limitava i movimenti, avrebbero ulteriormente complicato ogni possibilità di fuga. Quando le fiamme si sono propagate, per lei non c’è stato più nulla da fare.

Il marito, invece, è riuscito a uscire dall’abitazione e a mettersi in salvo. Soccorso dal personale sanitario del Suem 118, è stato assistito per l’intossicazione ma non risulta in pericolo di vita.


I soccorsi e l’intervento massiccio dei vigili del fuoco

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Motta di Livenza e Conegliano, con rinforzi dalla sede centrale di Treviso e dal distaccamento di Portogruaro.

In totale sono stati impegnati 20 operatori con 7 mezzi, che hanno lavorato per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. L’incendio ha provocato danni ingenti all’abitazione, rendendo la struttura in parte inagibile.

Presenti anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.


Le possibili cause: l’ipotesi della stufa a legna

Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento, ma tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sarebbe un malfunzionamento legato a una stufa a legna, che potrebbe aver generato esalazioni o innescato l’incendio.

Si tratta, al momento, di una pista non confermata, su cui saranno necessari ulteriori riscontri tecnici per stabilire eventuali responsabilità o anomalie.


Una comunità colpita

La morte di Elena Zamuner ha profondamente colpito la comunità locale. Una tragedia che riporta l’attenzione sui rischi domestici, soprattutto per le persone anziane o con difficoltà motorie, per le quali anche pochi secondi possono fare la differenza tra la fuga e l’impossibilità di mettersi in salvo.


Indagini in corso

Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore per chiarire ogni dettaglio dell’incendio. I carabinieri stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire con esattezza l’origine del rogo e verificare eventuali concause.

Resta il dramma di una mattinata che si è trasformata in tragedia, consumatasi nel silenzio di una casa improvvisamente avvolta dalle fiamme.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *