Mariam AqsaMariam Aqsa

Frontale devastante nella notte a Granarolo: la 25enne di Budrio è morta dopo l’impatto, gravissime altre due ragazze

Ancora sangue sulle strade del Bolognese. A perdere la vita nella notte è stata Mariam Aqsa, giovane di origine pakistana residente a Budrio, morta in un violentissimo incidente frontale avvenuto lungo la Trasversale di Pianura, nel territorio di Granarolo dell’Emilia.

La ragazza aveva appena terminato il turno di lavoro all’Interporto e stava rientrando a casa insieme alla sorella di 24 anni quando la Opel Meriva sulla quale viaggiavano si è scontrata frontalmente con una Mercedes Gla con a bordo una coppia di fidanzati provenienti dal Modenese.

L’impatto è stato devastante. Mariam è morta poco dopo il trasporto in ospedale, mentre la sorella e la giovane che si trovava sull’altra vettura sono ricoverate in condizioni gravissime.


Lo schianto nella notte sulla Trasversale di Pianura

L’incidente è avvenuto attorno alle 23.40 lungo la statale 253 bis Trasversale di Pianura, all’altezza della zona Progeo, nel territorio di Granarolo.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di San Lazzaro, una delle due vetture avrebbe invaso la corsia opposta provocando il frontale.

Le due sorelle stavano tornando a Budrio dopo il lavoro all’Interporto. Nella carreggiata opposta viaggiava invece una Mercedes con a bordo un uomo di 30 anni e una ragazza di 24 anni, fidanzati e residenti a Cavezzo, nel Modenese. I due erano di ritorno dal Molise, dove avevano trascorso alcuni giorni di vacanza.

Dopo l’urto, le auto sono state scaraventate a diversi metri di distanza dal punto dell’impatto, accartocciandosi completamente.


I soccorsi e la corsa disperata in ospedale

La scena che si sono trovati davanti i primi soccorritori è stata drammatica. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con quattro ambulanze e due automediche, oltre ai vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre alcuni dei feriti dalle lamiere.

Mariam Aqsa è apparsa subito in condizioni disperate. I sanitari l’hanno caricata in ambulanza in codice di massima gravità, ma la giovane è morta poco dopo a causa delle gravissime ferite riportate nello schianto.

La sorella 24enne, che viaggiava sul sedile del passeggero della Opel, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna dove si trova ricoverata in prognosi riservata.

Gravissime anche le condizioni della 24enne che viaggiava sulla Mercedes. La ragazza sarebbe in pericolo di vita. Ferito anche il fidanzato 30enne, le cui condizioni vengono definite di media gravità.


Indagini aperte sulla dinamica del frontale

I carabinieri stanno cercando di chiarire cosa abbia provocato la tragedia. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella dell’invasione improvvisa di corsia da parte di uno dei due mezzi.

Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici, la strada è rimasta chiusa al traffico per oltre quattro ore, praticamente fino all’alba.

Determinanti saranno anche gli accertamenti sui veicoli coinvolti e le testimonianze degli automobilisti che hanno assistito allo schianto e lanciato l’allarme.


Il dolore di Budrio per la morte di Mariam

La notizia della morte della giovane ha colpito profondamente la comunità di Budrio, dove Mariam viveva con la famiglia.

Nelle ore successive alla tragedia è arrivato anche il messaggio della sindaca Debora Badiali, che ha espresso vicinanza ai familiari della ragazza.

“Questa notte a seguito di un terribile incidente stradale è venuta a mancare Mariam, ragazza di Budrio di 25 anni. Ci stringiamo intorno alla famiglia per questa perdita drammatica e seguiamo l’andamento delle condizioni di salute della sorella, ora ricoverata, e delle persone coinvolte nell’incidente”.

Parole che raccontano il clima di dolore e apprensione che in queste ore attraversa l’intera comunità.


Una nuova tragedia sulle strade del Bolognese

L’incidente di Granarolo riporta ancora una volta l’attenzione sulla lunga scia di sangue che continua a segnare le strade della provincia di Bologna.

In questo caso, a rendere ancora più drammatica la vicenda è il fatto che le due sorelle stessero semplicemente tornando a casa dopo una giornata di lavoro. Un viaggio di pochi minuti trasformato in tragedia da un impatto violentissimo le cui cause sono ancora in fase di accertamento.

Gli investigatori proseguono ora il lavoro per ricostruire con precisione gli ultimi istanti prima dello schianto.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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