L’indiscrezione prende forza: il cantante avrebbe convinto Sky e Fremantle più degli altri nomi circolati nelle ultime settimane
Potrebbe essere Irama il volto scelto per raccogliere l’eredità di Achille Lauro nella prossima edizione di X Factor. L’indiscrezione, lanciata dal podcast Pezzi di Andrea Laffranchi, Paolo Giordano e Luca Dondoni, sta trovando conferme sempre più insistenti negli ambienti vicini alla produzione del talent targato Sky.
Dopo l’addio annunciato da Achille Lauro nelle scorse settimane, il programma era alla ricerca di un nuovo giudice capace di portare identità musicale, popolarità e credibilità artistica. Tra diversi nomi valutati, sarebbe stato proprio Irama a convincere maggiormente Sky e Fremantle.
L’addio di Achille Lauro a X Factor
La decisione di Achille Lauro di lasciare il tavolo dei giudici era arrivata direttamente dai suoi canali social, con un messaggio molto personale rivolto al pubblico e alla squadra del programma.
«La musica è la mia casa. Scrivo canzoni da quando ero piccolissimo, ho sognato questo per tutta la vita e voglio dare tutto me stesso alla mia gente e a questo sogno», aveva scritto il cantante, spiegando di voler concentrare tutte le energie sulla musica e sui nuovi progetti live.
Un saluto che aveva il sapore dell’arrivederci più che di una chiusura definitiva, anche per la citazione finale dedicata a Franco Califano: “Non escludo il ritorno”.
La sua uscita lascia però un vuoto importante all’interno del programma. Lauro, nelle ultime due edizioni, era riuscito a costruire un’identità precisa, diventando uno dei protagonisti più discussi e riconoscibili del talent.
Perché Irama può funzionare a X Factor
L’eventuale scelta di Irama non sarebbe casuale. Il cantante rappresenta infatti un profilo particolare: popolare presso il grande pubblico ma allo stesso tempo credibile dal punto di vista musicale.
La sua storia artistica nasce proprio dalla televisione. Prima della vittoria ad Amici nel 2018, aveva già partecipato nella categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo del 2016, nella stessa edizione che lanciò definitivamente Francesco Gabbani.
Negli anni Irama ha costruito un percorso molto solido, alternando hit radiofoniche, scrittura personale e una forte identità stilistica. Elementi che potrebbero renderlo efficace nel ruolo di giudice, soprattutto nella gestione artistica dei concorrenti.
Una giuria quasi confermata
Se l’ingresso di Irama dovesse essere ufficializzato, andrebbe ad affiancare una giuria che, salvo sorprese, dovrebbe restare invariata rispetto all’ultima edizione.
Accanto a lui dovrebbero esserci ancora:
- Paola Iezzi
- Jake La Furia
- Francesco Gabbani
Una composizione che punta su personalità molto diverse tra loro, nel tentativo di mantenere equilibrio tra pop, urban e cantautorato.
L’ipotesi Tananai e la scelta finale
Prima che il nome di Irama prendesse quota, tra i possibili sostituti di Achille Lauro era circolato anche quello di Tananai. Un’ipotesi che sembrava plausibile per popolarità e profilo generazionale, ma che nelle ultime settimane si sarebbe progressivamente raffreddata.
Secondo le indiscrezioni, la produzione avrebbe preferito puntare su un artista con maggiore esperienza televisiva e una conoscenza più diretta dei meccanismi dei talent.
Ed è proprio qui che Irama potrebbe aver fatto la differenza.
Il momento d’oro del cantante
L’eventuale approdo a X Factor arriverebbe in un momento particolarmente importante per la carriera dell’artista. L’11 giugno Irama sarà protagonista del suo primo concerto allo stadio San Siro di Milano, passaggio simbolico che certifica la crescita raggiunta negli ultimi anni.
Un traguardo che rafforza ulteriormente il suo profilo mediatico e musicale, rendendolo uno dei nomi più forti della scena pop italiana contemporanea.
Per ora non ci sono conferme ufficiali da parte di Sky, ma il nome di Irama resta quello che, in queste ore, circola con maggiore insistenza attorno al futuro della giuria di X Factor.

