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La piccola è in isolamento all’Ospedale Maggiore: non è grave. Attivati subito i protocolli sanitari dopo la conferma del virus

Una bambina di cinque anni è stata ricoverata in isolamento all’Ospedale Maggiore di Parma dopo essere risultata positiva alla dengue, il virus trasmesso dalle zanzare tropicali che negli ultimi anni sta preoccupando sempre di più anche l’Europa.

La piccola, secondo quanto ricostruito dagli operatori del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Ausl, era rientrata pochi giorni fa da un soggiorno di sei settimane in Brasile insieme alla famiglia. I primi sintomi sarebbero comparsi il 12 maggio, quattro giorni dopo il ritorno in Italia.

La conferma del virus e il ricovero

La positività alla dengue è stata confermata dal Policlinico Sant’Orsola di Bologna, centro regionale di riferimento per questo tipo di infezioni.

La bambina si trova ora ricoverata nella Pediatria Generale e d’Urgenza del Maggiore di Parma. Le sue condizioni, fanno sapere i sanitari, non destano preoccupazione.

Nonostante il quadro clinico non grave, sono scattati immediatamente tutti i protocolli previsti dal Piano Regionale Arbovirosi 2026 per evitare eventuali catene di trasmissione locale.

Scatta la disinfestazione nel raggio di 100 metri

Il Comune di Parma ha ricevuto la richiesta urgente di intervento da parte dell’Ausl e già da questa mattina sono iniziate le operazioni straordinarie di disinfestazione.

I trattamenti adulticidi e larvicidi interesseranno sia le aree pubbliche sia quelle private nel raggio di 100 metri dall’abitazione della bambina.

L’obiettivo è bloccare sul nascere qualsiasi rischio di diffusione del virus attraverso le zanzare tigre, considerate il principale vettore della dengue anche in Italia.

Cos’è la dengue e come si trasmette

La dengue è una malattia virale che non si trasmette direttamente da persona a persona, ma attraverso la puntura di zanzare infette, in particolare della Aedes albopictus, la cosiddetta zanzara tigre ormai diffusa stabilmente anche nel nostro Paese.

I sintomi possono includere febbre alta, dolori muscolari e articolari, mal di testa e forte spossatezza. Nei casi più gravi possono verificarsi complicazioni emorragiche.

Proprio per questo le autorità sanitarie insistono sulla prevenzione e sulla tempestività delle disinfestazioni dopo i casi importati dall’estero.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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