Daniela Ferrari, 66 anni, è stata trasportata d’urgenza in ospedale a Vigevano
Momenti di grande apprensione per la famiglia di Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Daniela Ferrari, madre del 38enne, è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale di Vigevano dopo un’overdose di farmaci.
La donna, 66 anni, è stata sottoposta alle cure dei sanitari e si trova attualmente ricoverata nel reparto di rianimazione. Secondo quanto riferito dai legali della famiglia, non è in pericolo di vita.
Il ricovero e le condizioni della donna
La notizia è stata resa pubblica dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, che assistono Andrea Sempio.
Cataliotti ha spiegato che Daniela Ferrari è stata trasportata in ospedale e sottoposta a una lavanda gastrica dopo l’assunzione di una quantità eccessiva di farmaci. Al momento non è stato chiarito se l’assunzione sia stata volontaria oppure accidentale.
Nel tardo pomeriggio i difensori hanno aggiornato sulle sue condizioni, confermando che la donna resterà in osservazione almeno per la notte, ma che fortunatamente è fuori pericolo.
“È un campanello d’allarme”
Intervenendo nel programma Dentro la Notizia su Canale 5, l’avvocato Cataliotti ha invitato a riflettere sul clima che da mesi circonda il caso Garlasco.
“È un campanello di allarme che ci dice che è il momento per tutti di abbassare i toni”, ha dichiarato il legale, spiegando come la famiglia Sempio stia vivendo da tempo una forte pressione mediatica.
L’avvocato ha inoltre riferito di aver chiesto ad Andrea Sempio di restare accanto alla madre e di aiutarla a ritrovare serenità, sottolineando che Daniela Ferrari non è indagata, ma riveste esclusivamente il ruolo di testimone nell’inchiesta.
La nota della famiglia
Poco dopo è arrivata anche una nota ufficiale diffusa dai difensori.
“La famiglia conferma il ricovero della signora Ferrari per overdose di farmaci e gradirebbe che fosse mantenuto un minimo di riserbo, trattandosi di una vicenda che non riguarda le indagini ma la sfera personale e privata”, si legge nel comunicato.
I legali aggiungono che la donna, pur essendo ricoverata in rianimazione, è fuori pericolo.
La pressione legata al caso Garlasco
Negli ultimi mesi Daniela Ferrari era già finita al centro dell’attenzione investigativa come testimone. Lo scorso anno aveva accusato un malore durante una convocazione dei carabinieri nell’ambito degli accertamenti sul cosiddetto “scontrino”, ritenuto dagli inquirenti uno degli elementi da approfondire nella nuova inchiesta.
La vicenda giudiziaria legata all’omicidio di Chiara Poggi continua dunque a intrecciarsi con le conseguenze personali e familiari che il procedimento sta producendo su tutti i soggetti coinvolti, anche su chi non risulta indagato.
Mentre le indagini della Procura di Pavia proseguono, i legali della famiglia Sempio rinnovano l’appello affinché venga rispettata la privacy di Daniela Ferrari, auspicando un clima meno esasperato attorno a una vicenda che continua ad attirare una forte attenzione mediatica.

