L'85enne è stato operato e salvato dai medici del Vito Fazzi di LecceLa salma della piccola è stata trasferita al Vito Fazzi di Lecce

La bambina si è sentita male mentre si trovava nella struttura di Santa Maria di Leuca

Una tragedia ha sconvolto la comunità di Castrignano del Capo, nel Leccese. Lavinia Pezzella, una bambina di appena quattro mesi, è morta dopo essere stata colta da un improvviso malore mentre si trovava all’asilo nido “San Giuseppe” di Santa Maria di Leuca, struttura gestita dalle Suore Figlie di Santa Maria di Leuca.

Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori e il disperato tentativo dei medici di salvarla, per la piccola non c’è stato nulla da fare.

Il malore mentre riposava al nido

Secondo quanto ricostruito finora, una delle religiose della struttura si sarebbe accorta che la bambina presentava evidenti difficoltà respiratorie mentre si trovava nella culla.

L’allarme è stato immediato e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno iniziato le manovre di rianimazione già all’interno dell’asilo.

Successivamente Lavinia è stata trasferita in codice rosso all’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase, dove i medici hanno proseguito senza sosta le procedure di emergenza. Purtroppo ogni tentativo si è rivelato vano.

Disposti gli accertamenti sulle cause del decesso

La salma della bambina è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove l’autorità giudiziaria valuterà gli accertamenti medico-legali necessari a stabilire con esattezza le cause della morte.

Al momento non risultano patologie pregresse che potessero far prevedere un evento così improvviso. Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori vi è anche quella di un episodio di soffocamento naturale, ma sarà soltanto l’esame autoptico a fornire risposte definitive.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Tricase insieme ai militari della stazione di Castrignano del Capo.

Il dolore della famiglia e dell’intera comunità

Lavinia viveva con i genitori, Alessio Pezzella, militare della Marina, Elisa Nuccio, impiegata in un’agenzia di assicurazioni, e una sorellina di tre anni.

La notizia ha profondamente colpito l’intera comunità salentina, dove la famiglia è molto conosciuta e stimata.

Il sindaco di Castrignano del Capo, Francesco Petracca, ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale, annunciando che in occasione dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino.

“Ci stringiamo attorno a una famiglia di grandi lavoratori, molto apprezzata da tutta la comunità. È un dolore che coinvolge l’intero paese”, ha dichiarato il primo cittadino.

Attesa per gli esiti dell’autopsia

Nei prossimi giorni gli accertamenti medico-legali dovranno chiarire cosa abbia provocato il malore fatale della piccola Lavinia.

L’esito dell’autopsia sarà determinante per ricostruire gli ultimi istanti di vita della bambina e stabilire con precisione le cause del decesso, mentre la comunità resta unita nel dolore per una tragedia che ha colpito una famiglia e un intero territorio.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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