La studentessa è stata trovata senza vita in una zona boschiva di Foz do Iguaçu
La morte di Iasmyn Eckhardt da Silva, studentessa di 14 anni, ha profondamente colpito la comunità di, nello Stato brasiliano del Paraná. La ragazza è stata trovata senza vita in una zona boschiva del quartiere Portal da Foz e gli investigatori stanno cercando di ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al delitto.
Tra gli elementi al vaglio della Polizia Civile ci sono le testimonianze di alcuni residenti, che affermano di aver sentito una lite e delle disperate richieste di aiuto provenire dalla zona.
Le urla sentite dai residenti
Secondo il responsabile delle indagini, Marcelo Pereira Dias, diversi testimoni hanno riferito di aver udito la giovane chiedere aiuto nelle prime ore della notte.
“Poco dopo quelle grida, due veicoli si sarebbero allontanati dalla zona”, ha spiegato il dirigente della Polizia Civile, precisando che queste informazioni rappresentano uno degli elementi su cui si stanno concentrando gli investigatori.
Al momento, però, non sono stati effettuati arresti e le indagini proseguono per individuare gli autori e chiarire il movente del delitto.
Il ritrovamento del corpo
Il corpo della quattordicenne è stato scoperto nel pomeriggio di domenica da un residente, che ha immediatamente allertato la Polizia Militare brasiliana.
La zona è stata isolata per consentire agli investigatori e alla Polizia Scientifica di effettuare tutti i rilievi necessari.
Vicino al corpo è stato rinvenuto un blocco di cemento con tracce di sangue, elemento che gli investigatori ritengono possa essere collegato all’aggressione.
Gli accertamenti medico-legali
Gli esami eseguiti dalla Polizia Scientifica hanno stabilito che la causa del decesso è stata una grave lesione cranioencefalica provocata da un trauma contusivo.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, la ragazza presentava evidenti lesioni alla testa e al volto.
Saranno gli ulteriori accertamenti tecnici a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e il ruolo dell’oggetto rinvenuto vicino al corpo.
Il dolore della famiglia
La zia della giovane, Elizani Rotela, ha affidato ai media locali il dolore della famiglia.
“Iasmyn è stata uccisa in modo crudele e ingiusto. Aveva tutta la vita davanti”, ha dichiarato, spiegando che i familiari stanno collaborando con la polizia fornendo ogni informazione utile per ricostruire gli ultimi spostamenti della ragazza.
Iasmyn avrebbe compiuto 15 anni il prossimo 9 luglio.
Le indagini proseguono
La Polizia Civile brasiliana continua ad acquisire testimonianze e ad analizzare tutti gli elementi raccolti sul luogo del ritrovamento.
Gli investigatori stanno verificando anche le informazioni relative ai due veicoli segnalati dai residenti subito dopo le richieste di aiuto, nella speranza che possano fornire elementi utili per identificare i responsabili del delitto.
Per il momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sull’inchiesta, mentre la comunità di Foz do Iguaçu resta sotto shock per la morte della giovane studentessa.

