Alexandra Gomez e Christina Ashten GourkaniAlexandra Gomez e Christina Ashten Gourkani

La sentenza arriva oltre due anni dopo la morte della modella e creator di OnlyFans Christina Ashten Gourkan

Nel tentativo di assomigliare sempre di più a Kim Kardashian si era sottoposta a un lifting ai glutei eseguito illegalmente in una stanza d’albergo. Quell’intervento, però, le è costato la vita. A oltre due anni dalla tragedia, è arrivata la sentenza: Vivian Alexandra Gomez, 53 anni, è stata condannata a quattro anni di carcere per la morte della modella di OnlyFans e influencer Christina Ashten Gourkani, conosciuta sul web proprio per la sua straordinaria somiglianza con la celebre imprenditrice americana.

La donna, residente in Florida, è stata riconosciuta colpevole di omicidio colposo ed esercizio abusivo della professione medica. La condanna è stata pronunciata da un tribunale della contea di San Mateo, in California, dopo il verdetto di colpevolezza emesso dalla giuria lo scorso marzo. Secondo quanto riferito dalla stampa locale, Gomez ha dichiarato di non voler presentare ricorso e di voler scontare la pena.

L’intervento illegale in un hotel vicino a San Francisco

Secondo la ricostruzione dell’accusa, nell’aprile 2023 Gomez si era recata dalla Florida in California per incontrare Christina Gourkani in un hotel nei pressi dell’aeroporto internazionale di San Francisco. Lì avrebbe eseguito diverse iniezioni di silicone ai glutei senza alcuna autorizzazione sanitaria e al di fuori di una struttura medica.

Poco dopo il trattamento, la 44enne ha iniziato ad accusare un grave malore. Il fidanzato ha immediatamente allertato i soccorsi, ma ogni tentativo di salvarla si è rivelato inutile. La donna è morta per insufficienza respiratoria provocata da un’embolia polmonare, complicanza riconducibile alle iniezioni illegali di silicone.

I rischi delle iniezioni di silicone

Il caso ha riacceso l’attenzione sui pericoli degli interventi estetici clandestini. Gli esperti ricordano che il silicone iniettato può migrare all’interno dell’organismo, provocare infezioni, deformazioni dei tessuti e, nei casi più gravi, entrare nel circolo sanguigno causando embolie e necrosi.

Per gli inquirenti, Gomez avrebbe lasciato la California subito dopo la procedura, tornando in Florida, dove è stata successivamente rintracciata e arrestata in esecuzione di un mandato di cattura prima dell’estradizione.

Il dolore della famiglia

La morte di Christina Ashten Gourkani aveva profondamente colpito anche i suoi milioni di follower. La famiglia, attraverso una raccolta fondi online organizzata dopo il decesso, aveva raccontato il drammatico momento in cui aveva ricevuto la telefonata che annunciava la tragedia.

“È stata una chiamata che ha sconvolto per sempre la nostra famiglia”, avevano scritto i parenti, ricordando Christina come “una persona premurosa, affettuosa e capace di portare un sorriso a chiunque incontrasse”.

La vicenda rappresenta l’ennesimo caso legato ai gravi rischi degli interventi estetici abusivi, spesso effettuati senza alcuna garanzia sanitaria e con materiali altamente pericolosi.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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