La giovane stava tornando a casa dopo il turno di lavoro in pizzeria, il papà è originario dell’Irpinia
Doveva essere l’ultimo tragitto della giornata, quello che dal lavoro l’avrebbe riportata a casa. Invece quel viaggio si è trasformato in tragedia. Giorgia Del Vacchio, 23 anni, è morta nella notte tra venerdì e sabato dopo un violento incidente stradale avvenuto a Milano, all’incrocio tra viale Papiniano e via Modestino.
La giovane era stata trasportata d’urgenza al Policlinico, ma i medici non sono riusciti a salvarle la vita. Il decesso è stato dichiarato intorno alle 3.30.
Stava tornando a casa dopo il lavoro
Poco prima delle 2.30 Giorgia aveva terminato il turno nel locale “Pizza e Mozzarella”, dove lavorava da circa sei mesi.
Dopo essersi trattenuta qualche minuto con i colleghi, era salita sul suo scooter Honda per rientrare nella sua abitazione, nella zona di Bande Nere.
Secondo la ricostruzione della Polizia Locale di Milano, la ragazza stava attraversando l’incrocio regolato, a quell’ora, da un semaforo lampeggiante quando è avvenuto il violento impatto con un Land Rover condotto da un uomo di 71 anni.
La dinamica al vaglio degli investigatori
Le prime verifiche indicano che il Suv procedeva lungo viale Papiniano mentre lo scooter attraversava l’incrocio per immettersi in via Modestino.
L’urto è stato devastante.
Giorgia è stata sbalzata sull’asfalto riportando ferite gravissime.
L’automobilista, sotto choc, è risultato negativo ai test per droga e con un tasso alcolemico di 0,35 grammi per litro, inferiore al limite consentito dalla legge.
La Procura valuterà comunque la contestazione dell’omicidio stradale, mentre saranno gli ulteriori accertamenti tecnici e una possibile perizia cinematica a chiarire eventuali responsabilità.
Chi era Giorgia Del Vacchio
Giorgia Del Vacchio aveva compiuto 23 anni lo scorso dicembre.
Si era diplomata al Centro di Formazione Professionale di Paullo, indirizzo moda, e da alcuni mesi aveva trovato un lavoro che, raccontano i familiari, l’aveva aiutata a ritrovare entusiasmo dopo un periodo difficile.
Era la secondogenita della famiglia.
Il padre Giovanni Del Vacchio è originario di Solofra, in provincia di Avellino, paese con il quale la famiglia ha sempre mantenuto un legame profondo. Proprio nella cittadina irpina la notizia della sua morte ha suscitato grande commozione.
«Era la mia principessa»
Il dolore dei familiari è racchiuso nelle parole del padre.
«Era la mia principessa, una ragazza splendida», ha raccontato.
Anche il fratello minore Edoardo le ha dedicato un commovente messaggio pubblicando una sua fotografia accompagnata da poche parole:
«Ciao amore mio».
Il giovane calciatore ha ricevuto il sostegno della società Us Orione, che ha espresso vicinanza alla famiglia attraverso un messaggio di cordoglio.
Amici e conoscenti ricordano Giorgia come una ragazza solare, spontanea e determinata, che negli ultimi mesi aveva ricominciato a guardare con fiducia al futuro grazie al nuovo lavoro e alle amicizie nate nell’ambiente lavorativo.
Un futuro che si è interrotto improvvisamente in un incrocio di Milano, lasciando nello sconforto due comunità, quella milanese e quella di Solofra, unite oggi dallo stesso immenso dolore.

