Il piccolo è in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale pediatrico di Genova
Ore di grande apprensione a Savona per un bambino di 3 anni precipitato dal balcone di un appartamento al terzo piano di una palazzina in corso Mazzini. Dopo i primi soccorsi e il ricovero all’ospedale San Paolo, il piccolo è stato trasferito d’urgenza all’Istituto Giannina Gaslini di Genova, dove si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione. Mentre i medici seguono l’evoluzione del quadro clinico, la polizia ha avviato gli accertamenti per chiarire cosa abbia provocato la caduta.
Il trasferimento d’urgenza al Gaslini
L’incidente è avvenuto nella mattinata di venerdì 10 luglio, poco dopo le 10, all’interno di un’abitazione del centro cittadino.
Dopo la caduta nel cortile interno del palazzo è stato immediatamente lanciato l’allarme al 112. I sanitari del 118 hanno prestato le prime cure sul posto e trasportato il bambino all’ospedale San Paolo di Savona.
Le sue condizioni sono apparse subito molto serie. Dopo i primi accertamenti, i medici hanno deciso il trasferimento con l’elisoccorso Drago all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dove il piccolo è arrivato con un grave politrauma ed è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva pediatrica.
La polizia ricostruisce la dinamica della caduta
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato, ai quali è stato affidato il compito di ricostruire con precisione quanto accaduto.
Gli investigatori stanno ascoltando le persone presenti e raccogliendo ogni elemento utile per capire come il bambino sia precipitato dal balcone e se possano emergere eventuali responsabilità.
Al momento nessuna ipotesi viene esclusa e gli accertamenti proseguono per ricostruire gli istanti precedenti alla caduta.
Le testimonianze e gli elementi al vaglio degli investigatori
Tra gli aspetti che gli agenti stanno verificando ci sono anche alcune testimonianze raccolte nelle ore successive all’incidente.
Secondo quanto trapelato, alcuni residenti avrebbero riferito di aver udito un grido pochi istanti prima della caduta. Un elemento che sarà confrontato con le altre testimonianze e con gli accertamenti tecnici per ricostruire con esattezza la dinamica.
Tra le informazioni emerse nelle prime ore figura anche quella secondo cui il bambino soffrirebbe di una patologia comportamentale, circostanza che gli investigatori stanno valutando insieme agli altri elementi raccolti, senza che al momento venga indicato alcun collegamento con l’accaduto.
La comunità segue con apprensione gli aggiornamenti
La notizia ha profondamente colpito la città di Savona, dove in molti attendono notizie sulle condizioni del piccolo.
L’attenzione resta ora concentrata su due fronti: da una parte il lavoro dei medici del Gaslini, impegnati a stabilizzare il bambino, dall’altra quello della Polizia di Stato, che dovrà chiarire come si sia verificata la caduta e se dietro la tragedia vi siano responsabilità o si sia trattato di un drammatico incidente domestico.

