Chi non salta inglese è, i giocatori dell'Argentina festeggiano e intonano il coro contro gli storici rivaliChi non salta inglese è, i giocatori dell'Argentina festeggiano e intonano il coro contro gli storici rivali

Dopo la vittoria sulla Svizzera, i giocatori dell’Albiceleste hanno festeggiato con un coro rivolto all’Inghilterra

La semifinale del Mondiale 2026 deve ancora cominciare, ma Argentina-Inghilterra è già entrata nel vivo. Al termine della sofferta vittoria contro la Svizzera, conquistata ai tempi supplementari, i giocatori dell’Albiceleste hanno trasformato lo spogliatoio in una festa, intonando insieme ai tifosi il coro «Chi non salta è un inglese», un messaggio che ha immediatamente acceso il clima in vista della sfida di mercoledì.

L’Argentina ha conquistato il pass per le semifinali battendo la Svizzera 3-1 dopo i tempi supplementari, grazie alle reti di Julián Álvarez e Lautaro Martínez, dopo una partita combattuta fino agli ultimi minuti.

Lionel Messi davanti a una prima volta assoluta

La sfida con l’Inghilterra avrà un significato speciale soprattutto per Lionel Messi. Nonostante una carriera straordinaria lunga oltre vent’anni, il capitano dell’Albiceleste non ha mai affrontato i Tre Leoni in una fase finale del Mondiale, né nelle competizioni giovanili né in quelle maggiori.

Una lacuna destinata finalmente a essere colmata nella semifinale di Atlanta, dove il numero 10 argentino proverà a scrivere un’altra pagina della sua storia con la nazionale.

L’obiettivo è emulare Diego Armando Maradona

Il richiamo inevitabile è quello al Mondiale del 1986.

Quarant’anni fa fu Diego Armando Maradona a firmare una delle pagine più iconiche della storia del calcio, trascinando l’Argentina contro l’Inghilterra nei quarti di finale grazie alla celebre “Mano de Dios” e al “Gol del Secolo”, due episodi entrati per sempre nella memoria degli appassionati.

Ora toccherà a Messi provare a lasciare la propria firma nella rivalità più sentita del calcio argentino, cercando di avvicinarsi a uno dei precedenti più leggendari della storia dei Mondiali.

Un altro record per il capitano argentino

Anche contro la Svizzera, Messi è stato ancora una volta protagonista.

Con l’assist per il gol di Alexis Mac Allister, il fuoriclasse argentino ha infatti eguagliato Pelé come miglior assist-man nella storia dei Campionati del Mondo, aggiungendo un altro primato a una carriera già ricca di record.

Nel corso della ripresa il capitano ha anche ricevuto un colpo all’occhio destro, tanto da richiedere l’intervento dello staff medico durante una pausa per l’idratazione. Dopo le cure è rimasto regolarmente in campo.

Anche un faccia a faccia con l’arbitro

Non sono mancati momenti di tensione.

Messi ha avuto un acceso confronto con l’arbitro portoghese João Pinheiro, invitandolo a mantenere toni rispettosi durante una discussione.

«Parlami con rispetto, io ho parlato con te con rispetto», avrebbe detto il capitano argentino prima che la situazione tornasse rapidamente alla normalità.

Adesso tutta l’attenzione è rivolta alla semifinale contro l’Inghilterra. Una partita che vale la finale del Mondiale, ma che per l’Argentina rappresenta molto di più: una rivalità storica che riporta inevitabilmente alla mente il 1986 e le imprese di Diego Armando Maradona. Per Lionel Messi, invece, sarà la prima occasione per scrivere il suo capitolo in una delle sfide più iconiche della storia del calcio.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *