Paolo Maldini è accorso sul luogo dell'incidente in cui è rimasto coinvolto il fratelloPaolo Maldini è accorso sul luogo dell'incidente in cui è rimasto coinvolto il fratello

Svolta azzurra

La Nazionale italiana di calcio volta ufficialmente pagina e affida le proprie chiavi tecniche a una delle leggende più amate del calcio mondiale. Paolo Maldini è il nuovo Direttore Tecnico della FIGC e presidente del Club Italia.

L’annuncio ufficiale è arrivato direttamente dal neo-eletto presidente della Federazione, Giovanni Malagò, intervenuto durante la trasmissione Tg2 Post per illustrare i dettagli del nuovo corso azzurro.

Ad affiancare lo storico capitano azzurro ci sarà una vecchia conoscenza del nostro calcio: il brasiliano Leonardo, che assumerà il ruolo strategico di advisor.

I vertici della federazione e la nuova dirigenza hanno già sottoscritto un accordo blindato di 4 anni, ponendo le basi per un progetto a lungo termine volto a rifondare l’intera filiera del calcio italiano.

L’obiettivo dichiarato della governance Malagò è chiaro e ambizioso: plasmare una struttura vincente che possa traghettare l’Italia attraverso i prossimi Europei e culminare con il Mondiale del 2030.

Il piano di Giovanni Malagò per il rilancio del calcio azzurro

Il presidente della FIGC non ha nascosto l’entusiasmo per aver centrato quello che considerava fin dal primo giorno il suo traguardo principale per la rinascita della Nazionale. Di seguito le parole di Giovanni Malagò rilasciate ai microfoni della Rai:

“Paolo Maldini è stato da subito il mio obiettivo per sovrintendere a tutta la filiera del calcio azzurro. Abbiamo iniziato a buttare giù idee e progetti, e lui mi ha sempre detto che sarebbe stato felice e anche che avrebbe voluto coinvolgere Leonardo in questo lavoro che è una grande sfida. Adesso abbiamo sottoscritto questo impegno di 4 anni, che deve portarci al Mondiale del 2030 passando per un Europeo”.

L’asse composto da Maldini e Leonardo, che aveva già mostrato ottima sintonia dirigenziale negli anni passati trascorsi dietro la scrivania del Milan, si ricompone così in una veste istituzionale inedita. I due ex campioni avranno il compito di supervisionare l’area tecnica, coordinare le selezioni giovanili e ridefinire le linee guida metodologiche di Coverciano.

Panchina Italia: adesso parte la caccia al nuovo Commissario Tecnico

Risolto il nodo cruciale legato alla direzione tecnica, la neonata coppia di dirigenti si metterà immediatamente al lavoro insieme al presidente Malagò per sciogliere l’enigma più urgente: la nomina del nuovo selezionatore dell’Italia.

Le consultazioni entreranno nel vivo già nelle prossime ore, ma i profili caldi sul tavolo della Federazione si sono già ristretti a due nomi di primissimo piano.

Al momento Roberto Mancini resta in pole position rispetto ad Antonio Conte per assumere la guida della panchina azzurra.

Nelle prossime settimane sono attesi i primi storici tavoli di confronto per definire chi sarà l’allenatore delegato a guidare sul campo la rivoluzione firmata Maldini

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *