Tania Terrin e Dino KeberTania Terrin e Dino Keber

La 39enne aveva presentato querela dopo un’aggressione ad aprile: a giugno era scattato l’ammonimento del Questore. La tragica sequenza tra Camponogara e Dolo

La morte di Tania Terrin, 39 anni, trovata senza vita nella sua abitazione di Camponogara, nel Veneziano, arriva dopo una vicenda che aveva già fatto scattare una denuncia e un provvedimento dell’autorità. La donna aveva infatti presentato una querela ai carabinieri contro l’ex compagno Dino Keber, 43 anni, dopo un episodio avvenuto ad aprile nel quale, secondo quanto riferito agli investigatori, l’uomo avrebbe tentato di strangolarla.

A giugno, dopo la denuncia corredata anche da un certificato medico, il Questore di Venezia aveva emesso nei confronti di Keber un ammonimento ufficiale. Per la donna era stata inoltre predisposta una forma di vigilanza attraverso il passaggio delle pattuglie dei carabinieri. Nonostante queste misure, la situazione è nuovamente precipitata nei giorni di Ferragosto.

La denuncia dopo l’aggressione di aprile

Il precedente rappresenta uno degli elementi centrali dell’indagine. Secondo le informazioni contenute nelle fonti, ad aprile Keber avrebbe aggredito Tania tentando di strangolarla.

La 39enne si era quindi rivolta ai carabinieri e aveva formalizzato una querela, allegando anche la documentazione medica relativa alle conseguenze dell’episodio.

La denuncia aveva portato all’attivazione delle procedure previste per i casi di violenza e, nel mese di giugno, all’ammonimento del Questore di Venezia nei confronti dell’ex compagno.

Da quel momento, secondo quanto ricostruito, per Tania erano stati previsti anche controlli da parte dei carabinieri. Una situazione che sembrava essersi temporaneamente tranquillizzata, ma che non aveva cancellato le difficoltà legate alla precedente relazione.

Tania Terrin trovata morta in casa a Camponogara, il compagno si è tolto la vita

Il nuovo dramma si sarebbe consumato nella serata di Ferragosto, nell’abitazione di Tania a Camponogara. La donna sarebbe stata strangolata e il suo corpo è stato trovato senza vita nella serata di domenica 16 agosto.

Un particolare già emerso dagli accertamenti riguarda la porta dell’abitazione, che non presentava segni di effrazione.

Gli investigatori stanno quindi cercando di ricostruire le ultime ore della 39enne e, soprattutto, di stabilire con precisione cosa sia accaduto nella casa.

Secondo la prima ricostruzione, Keber avrebbe raggiunto l’abitazione dell’ex compagna durante la serata di Ferragosto. Dopo il delitto, Keber sarebbe tornato nella sua abitazione di Dolo. È proprio qui che l’uomo, 43 anni, è stato successivamente trovato senza vita, impiccato.

I due corpi sono stati scoperti nella tarda serata di domenica 16 agosto. Le indagini dei carabinieri di Camponogara e del reparto investigativo sono in corso per ricostruire con precisione la sequenza degli avvenimenti.

Chi era Dino Keber, l’ex compagno di Tania

Dino Keber aveva 43 anni, viveva a Dolo ed era conosciuto come meccanico e grande appassionato di motori.

Alle sue spalle, secondo quanto emerge dalle informazioni raccolte, c’erano anche problemi di dipendenza e una grave forma di diabete.

Il rapporto con Tania Terrin era terminato da tempo e, negli ultimi mesi, era stato segnato proprio dall’episodio di aprile, dalla denuncia della donna e dal successivo ammonimento del Questore.

La vicenda investigativa dovrà ora chiarire ogni passaggio della sequenza che ha portato alla morte della 39enne e alla successiva morte dell’ex compagno.

Chi era Tania Terrin, la donna che aveva chiesto aiuto

Tania Terrin era originaria di Vigonovo e lavorava in un’officina. La relazione con Keber era terminata, ma i rapporti tra i due erano rimasti difficili.

La denuncia presentata dopo l’aggressione di aprile aveva rappresentato per lei un passaggio importante. Il successivo ammonimento del Questore e i controlli dei carabinieri erano stati adottati proprio dopo quella segnalazione.

Ora gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica del dramma e verificando ogni elemento utile per stabilire cosa sia accaduto nell’abitazione di Camponogara.

La vicenda riporta così al centro dell’indagine quel precedente di aprile, quando Tania aveva denunciato l’ex compagno dopo essere stata, secondo la ricostruzione fornita agli investigatori, vittima di un’aggressione.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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