Lo scontro sulla Statale 38, poi la tragedia sulla ferrovia
Aveva appena 18 anni. Era in sella al suo scooter e stava percorrendo la Statale 38 dello Stelvio in direzione di Tirano quando è avvenuto lo scontro con un’auto. Pochi istanti dopo, la tragedia: Alessandro Plozza è stato sbalzato sulla vicina linea ferroviaria proprio mentre stava transitando un treno regionale.
Il giovane, residente a Tirano e conosciuto anche nel mondo del calcio locale, è morto a seguito delle gravissime ferite riportate nell’incidente avvenuto poco dopo le 21 di mercoledì 30 settembre nel territorio di Villa di Tirano, all’altezza del supermercato MD e a poca distanza dall’innesto con via Beltramelli.
I soccorsi sono stati immediati, con l’intervento di un’ambulanza e dell’elisoccorso Areu. Per il 18enne, però, non c’è stato nulla da fare.
L’auto e lo scooter, la dinamica ancora da ricostruire
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tirano, impegnati a ricostruire con precisione la sequenza dell’incidente.
Al momento non è possibile attribuire responsabilità definitive. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, l’automobile coinvolta, condotta da un uomo di nazionalità svizzera, sarebbe stata impegnata in un sorpasso e, sempre secondo queste testimonianze, non sarebbe stato il primo effettuato poco prima dell’impatto.
Si tratta di elementi che dovranno essere verificati dagli investigatori attraverso i rilievi, le testimonianze e gli altri accertamenti disposti sulla scena.
Dopo il primo impatto, Alessandro è stato sbalzato dal suo scooter e ha terminato la propria corsa sui binari della ferrovia che corrono parallelamente alla Statale 38.
Il treno regionale stava passando in quel momento
È qui che si è consumata la seconda, drammatica fase dell’incidente. Proprio mentre il ragazzo finiva sulla linea ferroviaria stava transitando un treno regionale.
Il convoglio ha colpito il 18enne, provocandogli traumi devastanti, tra cui anche l’amputazione di un braccio. Il treno era adibito al trasporto passeggeri ma, secondo quanto emerso, in quel momento viaggiava senza passeggeri.
Saranno gli accertamenti medico-legali a stabilire con precisione la sequenza delle lesioni e il peso avuto dai diversi impatti nel determinare il decesso.
La salma di Alessandro Plozza è stata posta sotto sequestro. Il pubblico ministero di turno, Stefano Latorre, dovrà valutare se disporre l’autopsia.
La Procura indaga per omicidio stradale
La Procura di Sondrio ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Gli investigatori stanno verificando ogni elemento utile per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità.
Tra gli aspetti che potranno essere approfonditi anche le condizioni psicofisiche del conducente dell’auto e l’eventuale presenza di alcol o altre circostanze rilevanti. Al momento, però, non risultano elementi sufficienti per affermare che l’automobilista fosse alla guida in stato di ebbrezza.
La posizione dell’uomo potrebbe essere ulteriormente valutata sulla base degli esiti degli accertamenti.
L’incidente ha avuto conseguenze pesanti anche sulla circolazione ferroviaria, rimasta bloccata a lungo a causa dei rilievi e delle operazioni di soccorso.
Alessandro Plozza, il giovane portiere della Tiranese
Alessandro non era conosciuto soltanto nella sua comunità per la sua giovane età. Il 18enne era infatti impegnato anche nello sport, in particolare nel calcio.
Giocava come portiere nella formazione Juniores della Tiranese, dove aveva costruito legami e amicizie con i compagni di squadra.
Una vita appena iniziata e spezzata in pochi istanti sulla Statale 38, in una serata che si è trasformata in tragedia.
Ora saranno le indagini dei carabinieri e gli accertamenti della Procura di Sondrio a ricostruire cosa sia accaduto prima dello scontro, perché lo scooter e l’auto siano entrati in collisione e come il giovane sia finito sulla linea ferroviaria proprio nel momento in cui arrivava il treno.

