Il tragico incidente sulla strada tra Licola e Varcaturo
Una comunità sotto choc per la morte di Manuela Chiarolanza, 16 anni, deceduta nella notte dopo un drammatico incidente stradale in via Madonna del Pantano, lungo la strada che collega Licola e Varcaturo, nel territorio di Giugliano in Campania. La giovane, originaria di Bacoli e studentessa del quarto anno dell’istituto tecnico “Vilfredo Pareto” di Pozzuoli, viaggiava sul sedile posteriore di uno scooter insieme a un’amica di 18 anni, rimasta gravemente ferita.
Lo schianto è avvenuto nella tarda serata di martedì. Secondo una prima ricostruzione della Polizia, ancora al vaglio degli investigatori, il motorino avrebbe invaso la corsia opposta per cause da accertare, finendo contro un’auto che procedeva in senso contrario. L’impatto è stato violentissimo.
Manuela muore in ospedale, l’amica è in rianimazione
Le due ragazze sono state soccorse e trasportate in codice rosso all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Per Manuela, però, non c’è stato nulla da fare: è morta intorno alle 2.30 del 26 agosto a causa della gravità delle ferite riportate, in particolare alla testa e al torace.
L’amica, che secondo le informazioni riportate ha 18 anni, è stata ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni sono ritenute critiche: avrebbe riportato gravi lesioni alla testa e al torace, oltre alla frattura di un femore.
Sotto choc anche il conducente della vettura coinvolta nell’incidente, trasferito all’ospedale San Giuliano di Giugliano per gli accertamenti. Nell’auto, secondo la ricostruzione, si trovava anche il figlio dell’uomo, un bambino di pochi anni.
La scena drammatica dopo lo schianto
Sul posto sono intervenute due ambulanze e un’automedica. Quando sono arrivati i primi soccorritori, il motorino era distrutto a terra e le due ragazze si trovavano sull’asfalto, ancora con i caschi allacciati.
Un infermiere del 118, intervenuto per prestare i primi soccorsi, ha raccontato quei momenti drammatici: “Ero a casa quando ho sentito un forte impatto”, ha riferito, spiegando di essere poi accorso sul posto. “La scena che ci siamo ritrovati davanti era tragica: due ragazzine sanguinanti”.
Gli agenti del commissariato di Giugliano stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente e dovranno stabilire cosa abbia provocato la perdita di controllo dello scooter. Entrambi i mezzi sono stati sequestrati, mentre la salma di Manuela è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia.
La strada già segnalata per le sue condizioni
Via Madonna del Pantano è da tempo indicata da residenti e automobilisti come una strada particolarmente pericolosa. Tra le criticità segnalate figurano le condizioni del manto stradale e la scarsa illuminazione, elementi che ora tornano al centro dell’attenzione dopo l’ennesima tragedia sulla fascia costiera di Giugliano.
La morte di Manuela Chiarolanza ha lasciato un vuoto enorme tra familiari, amici e compagni di scuola. La sedicenne viveva con la madre e il fratello minore in un parco residenziale di Licola, non lontano dal luogo dell’incidente. Il padre, benzinaio a Pozzuoli, è molto conosciuto in città.
Il dolore del fidanzato: “Ti porterò sempre nel mio cuore”
Tra i messaggi più strazianti c’è quello pubblicato sui social dal fidanzato 18enne della ragazza. Parole scritte poche ore dopo la tragedia, mentre la notizia della morte di Manuela sconvolgeva chi la conosceva.
“Mi mancherai per sempre, stampata così nel mio cuore, amore mio. Non poteva succedermi cosa più brutta di questa”, ha scritto il ragazzo. Poi il ricordo dei momenti vissuti insieme: “Ti porterò per sempre sulla mia pelle, sul mio cuore e nei ricordi più belli e pazzi che avevamo. Sei stata tutto per me, non sento più nulla senza di te”.

