Anna PaganoAnna Pagano

Il lutto a pochi giorni dalla morte di Ilaria Rennella, Anna Pagano era maresciallo della Guardia di Finanza

Non c’è stato nemmeno il tempo di assorbire il dolore per la scomparsa di Ilaria Rennella, la farmacista di 37 anni morta pochi giorni fa, che Trentola Ducenta si è ritrovata a fare i conti con un’altra tragedia che ha colpito una giovane donna. È morta a soli 29 anni Anna Pagano, maresciallo della Guardia di Finanza, in servizio in Calabria e originaria del comune del Casertano.

Una notizia che ha lasciato sgomenta una comunità già profondamente provata. Anna, infatti, era conosciuta e benvoluta a Trentola Ducenta, dove vive la sua famiglia e dove tornava ogni volta che gli impegni di servizio glielo permettevano. La sua vita professionale si era sviluppata lontano dalla Campania, ma il legame con il paese d’origine era rimasto fortissimo.

Anna Pagano, il matrimonio già fissato per maggio 2027

Tra gli aspetti che rendono ancora più dolorosa la scomparsa di Anna Pagano c’è il futuro che lei e il fidanzato Francesco stavano costruendo insieme.

La coppia aveva infatti già annunciato con gioia il proprio matrimonio, fissato per maggio 2027. Le nozze avrebbero dovuto essere celebrate nella chiesa madre di San Michele Arcangelo, a Trentola Ducenta, lo stesso luogo nel quale la comunità si è ritrovata per l’ultimo saluto alla giovane maresciallo.

Un progetto di vita che si è improvvisamente interrotto, lasciando Francesco, la mamma Rosaria, il fratello Giuseppe e tutti gli altri familiari e amici davanti a un dolore difficilissimo da spiegare.

Francesco ha accompagnato Anna anche nell’ultimo viaggio, proprio nella chiesa che la coppia aveva scelto per il giorno che avrebbe dovuto rappresentare uno dei momenti più importanti della loro vita insieme.

La lunga battaglia contro la terribile malattia

Anna Pagano affrontava da tempo una dura malattia, una battaglia vissuta con grande forza e soprattutto con discrezione.

Poco era trapelato pubblicamente sulle sue condizioni. Anche per questo, la notizia della sua morte ha avuto un impatto ancora più forte a Trentola Ducenta. La giovane aveva continuato a mantenere il proprio legame con la famiglia e con il paese, nonostante il lavoro nella Guardia di Finanza l’avesse portata lontano dalla Campania.

Era in servizio in Calabria, al Nucleo di polizia economico-finanziaria di Cosenza, dove aveva costruito il proprio percorso professionale.

Una divisa indossata con orgoglio, mentre nella sua Trentola Ducenta restavano gli affetti più importanti e una rete di persone che continuavano a conoscerla e apprezzarla.

Il dolore di Trentola Ducenta dopo Ilaria Rennella

La morte di Anna arriva a pochissimi giorni da quella di Ilaria Rennella, altra giovane donna di Trentola Ducenta scomparsa a soli 37 anni.

Due tragedie diverse, ma accomunate dall’età delle vittime e dal dolore che hanno provocato all’interno della stessa comunità. La distanza di pochi giorni tra le due morti ha reso ancora più pesante il clima in paese, dove molte famiglie si sono ritrovate nuovamente a stringersi attorno a una giovane vita spezzata.

Anna abitava in via Circumvallazione, a poca distanza dalla casa nella quale viveva Ilaria. Un particolare che ha contribuito a rendere ancora più impressionante la successione dei lutti.

Per Trentola Ducenta sono stati giorni segnati da continui addii, con la comunità chiamata ancora una volta a raccogliersi attorno a una famiglia colpita da una perdita terribile.

L’ultimo saluto nella chiesa che avrebbe dovuto accogliere il suo matrimonio

I funerali di Anna Pagano sono stati celebrati sabato 29 agosto nella chiesa madre di San Michele Arcangelo di Trentola Ducenta.

È stato un momento particolarmente difficile per i familiari, per gli amici e per tutte le persone che conoscevano la giovane maresciallo. In quella stessa chiesa Anna e Francesco avevano immaginato di pronunciare il loro sì nel maggio del prossimo anno.

Al termine della cerimonia, la salma è stata tumulata nel cimitero di San Marcellino.

Il ricordo di una giovane che non aveva mai dimenticato le sue radici

Nonostante la lontananza per motivi professionali, Anna non aveva mai reciso il rapporto con Trentola Ducenta. Qui c’erano la madre Rosaria, il fratello Giuseppe, il fidanzato Francesco, gli amici e quelle radici che continuava a coltivare tornando spesso in paese.

La sua morte lascia dunque una comunità che, nel giro di pochi giorni, ha dovuto affrontare un’altra perdita dolorosissima.

E mentre Trentola Ducenta saluta Anna Pagano, resta il ricordo di una 29enne che aveva scelto la divisa della Guardia di Finanza, aveva costruito il proprio futuro professionale in Calabria e stava preparando il proprio futuro personale accanto a Francesco.

Un futuro che avrebbe dovuto cominciare con un matrimonio nel maggio 2027 e che, invece, si è fermato troppo presto.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *