Il trasferimento all’Avana dopo il malore: le condizioni sono migliorate
Arrivano aggiornamenti sulle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba dopo il grave malore accusato nella serata di venerdì. L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle è arrivato lucido all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana, dove ha potuto rispondere alle domande dei medici e degli infermieri.
A verificare direttamente la situazione è stata l’Ansa, presente sul posto. Di Battista è stato trasferito nella capitale cubana dopo il primo ricovero all’ospedale di Santa Clara, dove era arrivato in seguito al malore e a fortissimi mal di testa.
Il trasferimento rappresenta un aggiornamento importante dopo le ore di grande apprensione seguite alla notizia del ricovero. L’ex parlamentare, infatti, dopo essere rimasto per alcune ore privo di conoscenza, ha ripreso conoscenza e ha potuto parlare con i sanitari. Le sue condizioni, secondo le informazioni disponibili, risultano migliorate rispetto al momento del primo ricovero.
Di Battista al 19esimo piano dell’ospedale
Di Battista è arrivato all’Hermanos Ameijeiras a bordo di un’ambulanza proveniente da Santa Clara.
La struttura dell’Avana è considerata una delle principali strutture ospedaliere di Cuba. L’ex europarlamentare è stato trasportato disteso su una barella e successivamente accompagnato al 19esimo piano dell’ospedale.
Qui il personale sanitario ha immediatamente effettuato i controlli sui principali parametri vitali.
Al momento, secondo quanto verificato dall’ANSA, Di Battista è sottoposto ad altre visite specialistiche. Saranno proprio gli esami e gli accertamenti in corso a fornire un quadro più preciso delle sue condizioni e soprattutto a chiarire le conseguenze del malore che lo ha colpito.
Il fatto che sia arrivato lucido e abbia potuto rispondere alle domande dei medici rappresenta comunque un elemento incoraggiante rispetto alle prime ore.
Le ore più difficili dopo il malore
L’ex parlamentare si trovava a Cuba per lavoro, impegnato nella realizzazione di un reportage, quando ha accusato un improvviso malore.
In un primo momento era stato ricoverato a Santa Clara, dove le sue condizioni erano state definite gravi e preoccupanti. Il quadro aveva suscitato immediatamente grande apprensione in Italia, anche perché Di Battista aveva accusato fortissimi mal di testa ed era rimasto per alcune ore privo di conoscenza.
Nella serata è arrivata però la notizia della ripresa di conoscenza.
Un passaggio che ha consentito ai medici di valutare la possibilità di trasferirlo all’Avana, dove può ora essere sottoposto a ulteriori accertamenti specialistici in una struttura di riferimento.
Il governo pronto anche all’eventuale rientro in Italia
La situazione è stata seguita fin dalle prime ore anche dal governo italiano.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è rimasto in contatto con l’ambasciata italiana a Cuba e con i familiari dell’ex parlamentare, assicurando l’assistenza necessaria.
Nelle ore più delicate era stata presa in considerazione anche la possibilità di predisporre un aereo sanitario per un eventuale rientro in Italia, qualora le condizioni cliniche lo avessero consentito e i medici lo avessero ritenuto opportuno.
Per il momento, però, Di Battista è stato trasferito all’ospedale dell’Avana e resta sotto osservazione.
La priorità è ora comprendere l’origine del malore e valutare l’evoluzione del suo quadro clinico.
L’apprensione del Movimento 5 Stelle
La notizia del ricovero aveva provocato una forte reazione anche all’interno del Movimento 5 Stelle, al quale Di Battista è stato legato per anni.
Il presidente del Movimento, Giuseppe Conte, ha raccontato lo sgomento seguito alla notizia.
«La notizia del ricovero mi ha lasciato senza parole. E con me l’intera comunità 5 Stelle è rimasta sgomenta», ha dichiarato Conte, aggiungendo di pregare perché la situazione possa migliorare e arrivino buone notizie.
E le buone notizie, almeno sul fronte della ripresa di conoscenza e del trasferimento all’Avana, sono effettivamente arrivate.
Anche i capigruppo M5S alla Camera e al Senato, Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini, hanno espresso preoccupazione e vicinanza alla famiglia.
Da Conte a Schlein, i messaggi per l’ex parlamentare
La preoccupazione per Di Battista ha superato anche i confini della sua comunità politica.
Messaggi di vicinanza sono arrivati dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, così come dai leader di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni e da Riccardo Magi di +Europa.
Sui social sono comparsi numerosi messaggi di incoraggiamento.
Tra coloro che hanno condiviso con Di Battista una parte importante del percorso politico ci sono anche Chiara Appendino, Luigi Di Maio e Laura Castelli.
Appendino ha dedicato all’ex collega parole particolarmente sentite, ricordando il ruolo che aveva avuto nel suo percorso politico e personale.
Anche gli avversari politici fanno il tifo per lui
La vicenda ha prodotto una rara convergenza tra esponenti di schieramenti politici contrapposti.
Dal centrodestra sono arrivati messaggi di solidarietà e vicinanza alla famiglia di Di Battista e alla sua comunità politica.
Tajani ha espresso personalmente la propria vicinanza: «Prego per la sua salute. Sono vicino ai suoi cari e alla comunità politica che rappresenta».
Anche esponenti di Azione, Maria Elena Boschi e Raffaella Paita, hanno sottolineato come davanti a una situazione di questo tipo le differenze politiche passino in secondo piano.
Un’ondata di messaggi che racconta quanto Di Battista, nonostante le posizioni spesso molto nette e divisive, abbia lasciato un segno significativo nella politica italiana.
Ora si attendono gli esami
La fase più delicata non è ancora definitivamente superata. Il fatto che Alessandro Di Battista sia lucido, cosciente e in grado di parlare con i medici rappresenta un aggiornamento positivo rispetto alle ore iniziali, ma il quadro clinico dovrà essere valutato attraverso gli ulteriori accertamenti in corso.
All’ospedale Hermanos Ameijeiras i sanitari stanno effettuando nuove visite specialistiche dopo il trasferimento da Santa Clara.
Per ora, dunque, l’attenzione resta concentrata sull’esito degli esami e sull’evoluzione delle condizioni dell’ex parlamentare.
Dopo le ore di paura vissute a migliaia di chilometri dall’Italia, la notizia più importante arrivata da Cuba è che Di Battista ha ripreso conoscenza, è arrivato lucido all’ospedale dell’Avana e ha potuto parlare con i sanitari.
Ora si attendono nuovi aggiornamenti.

