La tragedia familiare si è consumata a ColicoLa tragedia familiare si è consumata a Colico

Il dramma nella casa di Curcio: arrestato Vincenzo Menna

Una lite tra padre e figlio, poi l’aggressione con un coltello da cucina e una corsa disperata in ospedale. È finita con una morte e un arresto la serata di sabato 29 agosto a Colico, nel Lecchese. La vittima è Christian Menna, 49 anni, mentre a essere arrestato con l’accusa di omicidio è il padre Vincenzo Menna, 83 anni.

Il dramma si è consumato nell’abitazione che i due condividevano nella frazione Curcio di Colico, nell’Alto Lago di Como. Secondo la ricostruzione finora effettuata dai carabinieri e dalla Procura, tra i due sarebbe scoppiato un violento litigio. Al culmine della discussione, l’anziano avrebbe impugnato un coltello da cucina e colpito il figlio.

Christian Menna è rimasto gravemente ferito e le sue condizioni sono apparse immediatamente disperate.

La corsa in elisoccorso al San Gerardo

Dopo l’aggressione sono scattati i soccorsi. Il 49enne è stato preso in carico dal personale sanitario e trasferito in elisoccorso all’ospedale San Gerardo di Monza, dove i medici hanno tentato di salvarlo.

La gravità delle ferite, però, non gli ha lasciato scampo. Nonostante le cure e gli sforzi del personale sanitario, Christian Menna è morto in ospedale.

Nel frattempo, nell’abitazione di Colico sono arrivati i carabinieri, impegnati a ricostruire ogni passaggio della vicenda. L’arma che sarebbe stata utilizzata nell’aggressione e gli altri elementi presenti nella casa sono finiti al centro degli accertamenti.

Vincenzo Menna arrestato per omicidio

Per il padre della vittima, Vincenzo Menna, 83 anni, è scattato l’arresto con l’accusa di omicidio.

La misura è arrivata al termine dei primi accertamenti sulla tragedia familiare. La posizione dell’anziano è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria e saranno gli ulteriori sviluppi dell’inchiesta a stabilire con precisione responsabilità, dinamica e circostanze dell’accaduto.

L’ipotesi investigativa è che l’aggressione sia maturata al termine di una lite familiare, ma resta ancora da comprendere quale sia stata la ragione che ha fatto degenerare il confronto fino alla violenza.

Il mistero sul motivo della lite

È proprio questo uno dei punti sui quali si concentrano le indagini. I carabinieri stanno cercando di capire perché sia iniziata la discussione tra Vincenzo e Christian Menna e cosa sia accaduto negli istanti immediatamente precedenti all’aggressione.

Dalle prime informazioni è emerso che il 49enne aveva attraversato recentemente un periodo difficile, che avrebbe alimentato alcuni contrasti all’interno della famiglia. Si tratta però di un elemento ancora oggetto di accertamento e non è possibile, allo stato, stabilire se vi sia un collegamento diretto con la tragedia.

Gli investigatori stanno quindi ricostruendo la storia dei rapporti tra i due e soprattutto la sequenza precisa dei fatti avvenuti nell’abitazione di Curcio.

L’intervento dei carabinieri e della Procura di Lecco

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecco e gli specialisti del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Lecco.

Gli accertamenti sono coordinati dalla Procura della Repubblica di Lecco, che dovrà ora ricostruire il quadro completo della vicenda. I rilievi nell’abitazione sono fondamentali per stabilire la dinamica dell’aggressione, individuare con precisione i luoghi in cui si sono svolti i fatti e mettere in ordine gli ultimi momenti prima dell’intervento dei soccorritori.

La casa è diventata così la scena di una tragedia familiare ancora piena di interrogativi.

Una comunità sconvolta dalla morte di Christian

La notizia della morte di Christian Menna ha scosso Colico, comunità affacciata sul Lago di Como che si è trovata davanti a una vicenda tanto drammatica quanto difficile da comprendere.

Un figlio di 49 anni è morto dopo essere stato colpito dal padre di 83 anni e, dietro quell’aggressione, gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire una storia familiare fatta di tensioni e di un periodo complicato.

Per il momento l’unica certezza è l’epilogo: Christian Menna non è sopravvissuto alle ferite riportate nella casa di Curcio, mentre Vincenzo Menna è stato arrestato e dovrà rispondere davanti all’autorità giudiziaria dell’accusa contestata.

Le indagini proseguiranno per chiarire ogni dettaglio e soprattutto per comprendere cosa abbia trasformato una discussione tra due persone legate da un rapporto padre-figlio in una tragedia mortale.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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