Il mezzo agricolo si rovescia a Ca’ Noghera: gli altri tre ragazzi riescono a uscire, lui resta intrappolato sotto il trattore
Aveva soltanto 23 anni. Una notte trascorsa con gli amici si è trasformata in una tragedia per Michele Cecconi, giovane di Mestre, morto intorno all’1.30 di sabato 5 settembre dopo essere rimasto schiacciato dal trattore che stava guidando.
L’incidente è avvenuto a Ca’ Noghera, nel territorio di Venezia, lungo via Paliaga, non lontano dall’aeroporto Marco Polo e dal Casinò. Il mezzo agricolo della famiglia, secondo una prima ricostruzione, era stato preso dal ragazzo per fare un giro insieme ad alcuni amici.
Durante il percorso, però, qualcosa è andato storto. Il trattore ha perso stabilità, è uscito dal bordo della strada ed è finito in un fossato, rovesciandosi nell’acqua.
Gli amici riescono a salvarsi, Michele resta sotto il mezzo
A bordo del trattore, insieme a Michele, c’erano tre amici, tutti della zona. Quando il mezzo si è capovolto, i ragazzi sono riusciti a liberarsi e a raggiungere l’esterno.
Michele, che era alla guida, è rimasto invece intrappolato sotto il mezzo agricolo e non è riuscito a liberarsi.
A quel punto è scattato l’allarme e sul posto sono arrivati i soccorritori.
Per consentire le operazioni di recupero, i vigili del fuoco hanno dovuto intervenire con un’autogrù per sollevare il trattore. Solo dopo aver rimosso il mezzo, i sommozzatori hanno potuto raggiungere il giovane.
Il personale del Suem ha tentato a lungo di rianimarlo, ma per Michele Cecconi non c’è stato nulla da fare. Il 23enne avrebbe riportato traumi da schiacciamento e annegamento.
Il padre arriva sul posto e si inginocchia davanti alla tragedia
Una delle immagini più drammatiche della notte è stata quella del padre di Michele, arrivato sul luogo dell’incidente dopo essere stato avvisato.
Secondo quanto riferito, l’uomo si sarebbe inginocchiato, privo di forze, davanti alla scena in cui il figlio aveva perso la vita.
I carabinieri hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare ogni elemento utile a capire perché il trattore abbia perso il controllo.
Gli altri ragazzi che si trovavano sul mezzo sono invece riusciti a salvarsi e, secondo le prime informazioni, sarebbero rimasti illesi.
Michele studiava Filosofia e preparava la tesi su Adam Smith
Dietro la notizia dell’incidente c’è il ritratto di un giovane che aveva ancora davanti a sé molti progetti.
Michele Cecconi studiava Filosofia all’Università di Ferrara ed era stato ammesso per due anni al percorso di eccellenza Picus.
A ottobre avrebbe dovuto discutere una tesi dedicata ad Adam Smith. Un percorso accademico che racconta l’impegno e le ambizioni di un ragazzo che, a soli 23 anni, stava costruendo il proprio futuro.
Chi lo conosceva lo ricorda soprattutto per il carattere e la capacità di stare con gli altri.
«Quel sorriso debordante che non poteva non metterti di buon umore se lo incontravi per i corridoi della facoltà», è una delle testimonianze che restituiscono l’immagine di Michele agli amici e ai compagni di università.
Un ragazzo descritto anche come capace di mettere le persone a proprio agio e di creare immediatamente un clima positivo intorno a sé.
La notte finita in tragedia a Ca’ Noghera
La tragedia si è consumata in pochi minuti, in una zona periferica di Venezia dove in quel momento la strada era quasi deserta.
La procura, secondo quanto riportato, ha disposto la restituzione della salma alla famiglia per le esequie.
Restano ora gli accertamenti dei carabinieri sulla dinamica dell’incidente, mentre a Mestre e negli ambienti universitari di Ferrara cresce il dolore per la morte di un ragazzo che tra poche settimane avrebbe dovuto laurearsi.
Michele era uscito con gli amici per una notte insieme. È morto a 23 anni, quando il suo futuro sembrava ancora tutto davanti a lui.

