Paese piange Laura Favero, dalla sala della trattoria al teatro solidale
Non era soltanto una delle titolari. Laura Favero era il volto della Trattoria Tre Stelle di Paese, conosciuta da tutti come “Da Cote”, lo storico locale di via Postumia che aveva contribuito a portare insieme alla sorella Alessandra alla quarta generazione.
Aveva appena 14 anni quando aveva iniziato a lavorare nella trattoria di famiglia, affiancando i genitori Gina e Luigino. Con il passare degli anni aveva fatto della sala e del rapporto con i clienti il suo mondo, mentre Alessandra si occupava principalmente della cucina.
«Era il vero volto della trattoria», ha raccontato la sorella al Gazzettino. Laura conosceva a memoria i gusti dei clienti abituali e, per molti di loro, era diventata una presenza familiare.
«Non mi sento molto bene», poi il malore
La sua morte è arrivata domenica sera, quando la 51enne si è sentita male nella casa in cui viveva con i genitori.
Poco prima di accasciarsi avrebbe detto ai familiari: «Non mi sento molto bene». L’allarme è stato immediato e sul posto è arrivato il personale del Suem 118.
Le condizioni sono apparse subito disperate. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarla, ma ogni tentativo è risultato inutile.
La notizia ha lasciato sotto choc la comunità di Paese, soprattutto chi negli anni aveva conosciuto Laura attraverso la trattoria.
Amici e clienti increduli
La sua scomparsa ha colpito direttamente anche la storica attività di famiglia. La Trattoria Tre Stelle ha abbassato le serrande e, al momento, non è stata indicata una data per la riapertura.
Per oltre trent’anni Laura aveva rappresentato uno dei punti di riferimento del locale. La sua assenza non riguarda quindi soltanto la famiglia, ma anche una parte della storia della trattoria e della comunità che la frequentava.
Clienti e amici la ricordano come una donna «socievole, sensibile, di una bontà smisurata». Una presenza instancabile, capace di creare un rapporto personale con chi tornava a sedersi ai tavoli del locale.
Il teatro e gli spettacoli per aiutare gli altri
Fuori dalla trattoria, Laura aveva coltivato anche la passione per il teatro e il volontariato.
Faceva parte del gruppo Mangia Fiabe di Padernello, realtà impegnata in spettacoli itineranti attraverso i quali venivano raccolte offerte destinate alle associazioni del territorio.
Anche in questo ambiente aveva lasciato un ricordo profondo. Dopo la notizia del malore mortale, diversi volontari e conoscenti hanno affidato ai social messaggi di cordoglio per ricordare la 51enne e il suo impegno.
Una vita trascorsa dunque tra il lavoro nella trattoria di famiglia, i clienti diventati amici e l’attività solidale.
I funerali giovedì 10 settembre a Paese
Laura Favero lascia i genitori Gina e Luigino, la sorella Alessandra, il cognato Luca e i nipoti Giacomo e Teresa, di 22 e 19 anni.
I funerali saranno celebrati giovedì 10 settembre alle 10 nella chiesa arcipretale di Paese. La partenza dalla casa funeraria Cof di via Cittadella è prevista alle 9.40.
Le offerte raccolte durante le esequie saranno devolute all’associazione Gruppo del Fiò.
Nell’epigrafe, la famiglia ha scelto una frase semplice per salutare Laura: «Sarai sempre con noi nel ricordo di ogni giorno».

