Il piccolo è caduto dal terzo piano a Montelanico dopo essersi arrampicato sulla ringhiera
Un bambino di 5 anni solo in casa, al terzo piano di una palazzina, e una portafinestra del balcone rimasta aperta. Poi la tragedia: il piccolo si sarebbe arrampicato sulla ringhiera e, dopo essere rimasto aggrappato per alcuni istanti, sarebbe precipitato nel vuoto da un’altezza di circa 10 metri.
È accaduto a Montelanico, in provincia di Roma, nel pomeriggio di ieri. Il bambino è stato soccorso e trasportato in elisoccorso al Policlinico Gemelli, dove si trova ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni sono critiche: sarebbe stabile, ma ancora in pericolo di vita.
Il padre è stato denunciato per abbandono di minore e lesioni personali.
Era solo in casa: il padre era uscito con la figlia
È soprattutto la circostanza nella quale si è verificato l’incidente ad aver fatto scattare l’indagine dei carabinieri.
Secondo quanto ricostruito finora, il bambino nel pomeriggio si trovava da solo nell’appartamento. Il padre, cittadino colombiano, era uscito con la figlia più grande per alcune commissioni, lasciando il piccolo in casa perché stava dormendo.
L’uomo, secondo quanto emerso, non si sarebbe accorto che la portafinestra che conduce al balcone era rimasta aperta.
Il bambino si sarebbe quindi svegliato e avrebbe raggiunto il balcone. A quel punto, secondo la prima ricostruzione, potrebbe essersi arrampicato sulla ringhiera nel tentativo di recuperare un giocattolo finito nel cortile.
Quel gioco sarebbe stato successivamente trovato dai militari sull’asfalto.
I ragazzi lo vedono aggrappato alla ringhiera
Sono stati alcuni ragazzi che si trovavano in uno spazio pubblico vicino alla palazzina ad accorgersi di quello che stava succedendo.
Hanno visto il bambino aggrappato alla ringhiera e hanno iniziato a urlare, cercando di raggiungere rapidamente l’edificio.
Non hanno però fatto in tempo.
Il piccolo è precipitato davanti ai loro occhi, compiendo un volo di circa dieci metri.
I ragazzi hanno quindi contribuito a far scattare i soccorsi e il bambino è stato portato inizialmente al vicino punto di primo intervento. Vista la gravità delle condizioni, è stato successivamente trasferito in elisoccorso al Policlinico Gemelli.
La caduta e la corsa contro il tempo
L’intervento dei soccorritori è stato immediato. Il bambino aveva riportato conseguenze gravissime dopo la caduta dal terzo piano.
L’elicottero dell’emergenza sanitaria lo ha trasferito a Roma, dove è tuttora ricoverato.
La prognosi rimane riservata. Il piccolo, che compirà sei anni tra pochi giorni, è stabile ma non è ancora fuori pericolo.
Intanto a Montelanico sono arrivati i carabinieri della compagnia di Colleferro, impegnati nel ricostruire con precisione ogni passaggio dell’accaduto.
Il padre denunciato: ora sono in corso gli accertamenti
La posizione del padre è finita al centro degli accertamenti. L’uomo è stato denunciato per abbandono di minore e lesioni personali.
La ricostruzione dovrà stabilire anche le circostanze esatte nelle quali il bambino è rimasto solo nell’abitazione e come sia riuscito ad accedere al balcone.
Al momento, l’ipotesi è che il piccolo abbia raggiunto autonomamente la ringhiera e abbia cercato di recuperare il giocattolo finito nel cortile. Si tratta però di una prima ricostruzione e gli accertamenti dei carabinieri sono ancora in corso.
Il padre, comprensibilmente sotto choc dopo quanto accaduto, si trova ora a dover rispondere anche dell’inchiesta aperta sulla sua condotta.
La famiglia si era trasferita da poco nel piccolo comune della provincia di Roma e aveva avviato le pratiche per il permesso di soggiorno.
Un altro bambino precipitato da un balcone a Grezzana
Quello di Montelanico non è l’unico episodio simile avvenuto negli ultimi giorni.
A Grezzana, nel Veronese, un bambino di 2 anni è in gravissime condizioni dopo essere precipitato da un balcone al secondo piano. Anche in questo caso la dinamica è ancora da chiarire e il piccolo è ricoverato in terapia intensiva.
Un’altra bambina di 2 anni, invece, è rimasta coinvolta in un episodio analogo a Ponticino, in provincia di Arezzo, martedì sera. Dopo alcune ore di osservazione in ospedale, le sue condizioni sono risultate buone ed è stata dimessa.
A Montelanico, invece, l’attesa resta drammatica. Il bambino di 5 anni è ancora ricoverato al Gemelli e lotta per la vita, dopo quella caduta dal balcone che ha trasformato un pomeriggio apparentemente normale in una tragedia.

