Le sorelline scomparse a San CataldoLe sorelline scomparse a San Cataldo

Le bambine di 12 e 8 anni erano scomparse ieri sera

La notte di paura a San Cataldo, nel Nisseno, si è conclusa con la notizia che tutti aspettavano. Benedetta e Domitilla Costanza, 12 e 8 anni, sono state ritrovate e stanno bene dopo essere scomparse ieri sera dalla loro abitazione.

Le due sorelline sono state rintracciate in un negozio di abbigliamento gestito da cinesi in corso Vittorio Emanuele, a poca distanza dalla loro casa. A trovarle sono stati i volontari della Protezione civile comunale, intervenuti nelle ricerche dopo la segnalazione di una donna.

Secondo le prime informazioni, le bambine avrebbero trascorso la notte all’interno del locale. La dinamica di quanto accaduto resta però da chiarire e i carabinieri stanno svolgendo gli accertamenti.

La notizia del ritrovamento è stata confermata anche dalla Prefettura di Caltanissetta e dal sindaco di San Cataldo, Gioacchino Comparato.

Il ritrovamento dopo una notte di ricerche

L’allarme era scattato nella serata di ieri, quando Benedetta e Domitilla non avevano fatto ritorno a casa.

Le ricerche erano proseguite per tutta la notte e nella giornata di oggi era stata attivata anche la macchina prevista dal Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse.

Alle 17.30 si era tenuto un vertice in Prefettura per fare il punto sulle operazioni, con la partecipazione di Protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine.

Poi la svolta.

Le due bambine sono state individuate nei pressi di un esercizio commerciale di corso Vittorio Emanuele, proprio nella zona dalla quale si erano allontanate.

Il sindaco ha dato per primo l’annuncio del ritrovamento: «Bellissima notizia per tutti: le due sorelline Benedetta (12 anni) e Domitilla Costanza (8 anni), scomparse ieri sera da Corso Vittorio Emanuele a San Cataldo, sono state ritrovate e stanno bene».

Comparato ha quindi ringraziato «le forze dell’ordine, i volontari, la nostra Protezione civile» e tutte le persone che avevano condiviso l’appello nelle ore precedenti.

Il papà: «Erano insieme a me, poi non sono tornate a casa»

Nelle ore più drammatiche, il padre Alessandro Costanza aveva raccontato agli investigatori gli ultimi momenti trascorsi con le figlie.

«Le ho viste l’ultima volta ieri sera, intorno alle 20, le mie figlie Benedetta e Domitilla erano insieme a me», aveva raccontato.

Il genitore aveva spiegato di essere uscito per comprare il pane insieme all’altro figlio, di dieci anni, pensando di ritrovare le due bambine al suo rientro.

«Ho detto loro che sarei andato a comprare il pane insieme all’altro mio figlio, di dieci anni, e che ci saremmo rivisti a casa, in corso Vittorio Emanuele. A casa, però, non hanno più fatto ritorno».

Da lì era partita la ricerca delle due sorelle.

Il padre aveva anche rivolto un appello a chiunque potesse avere informazioni: «Le mie figlie sono conosciute e ben volute da tutti, frequentano il catechismo».

La segnalazione che ha portato alle bambine

La svolta nelle ricerche sarebbe arrivata grazie alla segnalazione relativa al negozio di abbigliamento nel quale le due bambine sono state poi trovate.

Secondo quanto riferito nelle prime informazioni, le sorelle avrebbero raccontato di essere state prese e portate nel locale da alcune persone. Si tratta però di un elemento ancora al vaglio degli investigatori, che dovranno ricostruire esattamente cosa sia accaduto dalla loro scomparsa fino al momento del ritrovamento.

La Prefettura di Caltanissetta ha confermato che le due sorelle sono state rintracciate in buone condizioni di salute e ha precisato che i carabinieri stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari.

Anche una donna di nazionalità cinese era stata sentita in caserma: agli investigatori avrebbe riferito di aver visto le bambine all’interno di un negozio intorno alle 19.40.

La paura finisce con una buona notizia

Dopo ore di apprensione, la conferma che Benedetta e Domitilla stanno bene ha fatto tirare un sospiro di sollievo a San Cataldo.

Restano ora da chiarire tutti gli aspetti della vicenda, compreso il motivo per cui le due bambine si trovassero all’interno del negozio e cosa sia accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento.

I carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti mentre la macchina delle ricerche, che per ore ha coinvolto forze dell’ordine, Protezione civile e volontari, può finalmente fermarsi.

Per la famiglia Costanza, soprattutto, resta la notizia più importante: Benedetta e Domitilla sono state ritrovate e sono in buone condizioni.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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