Doveva essere un incontro molto diverso
Un appuntamento organizzato su Internet, un B&B nel centro storico di Sulmona e un incontro che, nelle intenzioni del 45enne protagonista della vicenda, doveva avere tutt’altro epilogo. Invece, nel giro di pochi minuti, l’uomo è finito al pronto soccorso con un morso al braccio e una denuncia presentata alla polizia.
È successo questa mattina in via Trozzi, dove il 45enne aveva incontrato una donna di origini russe conosciuta attraverso un sito di incontri. La situazione è precipitata per un episodio che, almeno secondo il racconto dell’uomo, ha coinvolto anche un cane.
Il nastro adesivo sulla bocca e quella lite
Secondo quanto riferito dal 45enne e riportato da Il Messaggero, la donna avrebbe tappato la bocca dell’uomo con del nastro adesivo. Un gesto che avrebbe provocato la sua reazione e fatto degenerare rapidamente l’incontro.
Dalle parole si sarebbe passati alla lite. L’uomo sostiene di essere stato aggredito dalla donna, che lo avrebbe morso al braccio destro e poi spintonato fino alla porta dell’appartamento.
A quel punto l’incontro è finito nel modo più lontano possibile da quello immaginato inizialmente.
Prima di tutto, il cane
Nel mezzo della discussione c’era anche l’animale. Non è ancora chiaro a chi appartenesse il cane e quale fosse esattamente il motivo per cui la donna avrebbe utilizzato il nastro adesivo.
Una cosa, però, è certa secondo il racconto dell’uomo: i suoi progetti per quella mattina sono passati in secondo piano quando la situazione è degenerata e si è reso necessario occuparsi dell’animale.
Il 45enne ha quindi lasciato perdere l’incontro e ha chiesto aiuto, raccontando alla polizia quanto sarebbe accaduto all’interno del B&B.
La corsa in ospedale dopo il morso
Dopo la denuncia, l’uomo è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona per gli accertamenti sulle conseguenze dell’aggressione che sostiene di avere subito.
Il morso al braccio destro è uno degli elementi riferiti agli investigatori insieme alla dinamica della lite.
La vicenda, tuttavia, non ha una sola versione.
La donna respinge le accuse
La donna di origini russe contesta il racconto dell’uomo e respinge le accuse. Saranno quindi gli accertamenti della polizia a dover chiarire cosa sia realmente accaduto all’interno del B&B di via Trozzi.
Al momento, dunque, il quadro resta quello di una denuncia e di due versioni contrapposte.
Resta però il singolare epilogo di un appuntamento nato su un sito di incontri: quello che doveva essere un incontro privato si è trasformato in una lite, con un uomo al pronto soccorso, una denuncia alla polizia e un cane diventato, suo malgrado, uno degli elementi centrali della vicenda.

