Emanuele Campagnolo si è scontrato con la sua moto contro un'auto sulla statale 47 ValsuganaEmanuele Campagnolo si è scontrato con la sua moto contro un'auto sulla statale 47 Valsugana

Il 36enne di Loria è morto nello schianto sulla Valsugana, a Tezze sul Brenta

Aveva una famiglia da proteggere, tre bambini da crescere e nuovi progetti da realizzare. Emanuele Campagnolo, 36 anni, residente a Bessica di Loria, nel Trevigiano, aveva anche cominciato a pensare che fosse arrivato il momento di mettere da parte la sua Ducati. Una scelta maturata dopo l’arrivo del terzo figlio, venuto al mondo appena due settimane prima della tragedia. Ma quel cambiamento, raccontato da un amico nelle ore successive alla sua morte, non è diventato realtà.

Il giovane padre ha perso la vita martedì mattina in un drammatico incidente lungo la statale 47 Valsugana, nel territorio di Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza. La sua moto si è scontrata con un’Alfa Romeo condotta da una ragazza di 23 anni. L’impatto è stato violentissimo e per il motociclista non c’è stato nulla da fare.

A Bessica la notizia ha lasciato un profondo senso di sgomento. Campagnolo era conosciuto come una persona disponibile e socievole, legata alla famiglia e al lavoro. A rendere ancora più straziante la sua scomparsa è il pensiero dei tre figli che cresceranno senza il padre, mentre il più piccolo non ha avuto nemmeno il tempo di conoscerlo davvero.

«Voleva vendere la Ducati»: il progetto dopo la nascita del terzo figlio

A raccontare il proposito di Emanuele è un amico, che ha ricordato come negli ultimi mesi il rapporto con le moto stesse cambiando. La primavera scorsa il 36enne aveva acquistato un’altra due ruote, una custom in stile Harley-Davidson, che considerava più tranquilla rispetto alla Ducati.

La nascita del terzo bambino aveva rafforzato le riflessioni sulla sicurezza e sulle responsabilità familiari. «La scorsa primavera so che Emanuele Campagnolo aveva acquistato un’altra moto, completamente diversa. Un custom, in stile Harley-Davidson, quindi molto più tranquilla», ha raccontato l’amico, spiegando che il motociclista aveva manifestato l’intenzione di liberarsi della Ducati.

Quella moto, secondo il ricordo di chi gli era vicino, era diventata ai suoi occhi troppo rischiosa. Il desiderio era quello di cambiare abitudini, mettendo al primo posto la famiglia e i bambini. Il destino ha però interrotto bruscamente ogni progetto.

Secondo quanto riferito dall’amico, il giro di martedì avrebbe dovuto essere anche l’ultimo della stagione, prima della scadenza dell’assicurazione. Un dettaglio che oggi assume un significato doloroso: quella che doveva essere una breve uscita in moto si è trasformata nell’ultimo viaggio di Emanuele.

Lo schianto sulla Valsugana: la dinamica ancora da chiarire

L’incidente è avvenuto lungo la statale 47, a Tezze sul Brenta. In base alle prime ricostruzioni, la Ducati condotta da Campagnolo si è scontrata con la fiancata destra dell’Alfa Romeo guidata dalla giovane di 23 anni, residente a Cittadella, in provincia di Padova.

La violenza dell’urto non ha lasciato scampo al motociclista. La conducente dell’auto è stata soccorsa e si trovava in stato di choc per quanto accaduto. Le circostanze precise dell’incidente dovranno essere ricostruite attraverso gli accertamenti delle autorità.

La tragedia riporta intanto l’attenzione sulla sicurezza di quel tratto della Valsugana, dove negli ultimi tempi si sono verificati altri incidenti mortali. Il 27 settembre Florin Sorin Zaharia, 31 anni, era stato investito da un’auto mentre attraversava la statale di notte. Tra l’1 e il 2 settembre, invece, Daniele Zuccheri, 22 anni, aveva perso la vita dopo essere uscito di strada con la propria moto, sempre nel territorio di Tezze sul Brenta.

Tre morti in poco più di un mese hanno alimentato le preoccupazioni sulla pericolosità della strada. Il sindaco di Tezze sul Brenta, Luigi Pellanda, ha annunciato l’intenzione di chiedere maggiori controlli, valutando anche l’impiego di autovelox.

Una famiglia già colpita dalla tragedia: il fratello Filippo morì a 23 anni

Per i familiari di Emanuele questa perdita riapre una ferita mai rimarginata. Nel 2016, infatti, era morto Filippo, il fratello di Emanuele, che aveva appena 23 anni. Il giovane era rimasto vittima di un incidente sul lavoro ad Arzignano, nel Vicentino, quando era stato travolto da un muro di cemento mentre operava in un cantiere.

A distanza di dieci anni, la famiglia si trova nuovamente a fare i conti con una morte improvvisa e drammatica. Emanuele lascia la moglie Maria, i tre figli, i genitori e la sorella. Una famiglia che ora dovrà trovare la forza di affrontare un lutto reso ancora più doloroso dalla presenza di un neonato.

Chi conosceva il 36enne lo descrive come una persona tranquilla e amichevole, capace di costruire rapporti positivi anche sul posto di lavoro. L’azienda per cui lavorava gli aveva accordato una certa flessibilità negli orari, consentendogli di conciliare gli impegni professionali con quelli familiari.

La sua quotidianità era fatta di lavoro, affetti e della passione per le due ruote. Negli ultimi tempi, però, quella passione sembrava destinata a lasciare spazio a scelte più prudenti. Il desiderio di vendere la Ducati racconta proprio questo: la volontà di guardare avanti, con una famiglia sempre più grande e nuove responsabilità.

Il dolore di Bessica in attesa dei funerali

La comunità di Bessica si stringe attorno alla moglie, ai bambini e ai familiari di Emanuele Campagnolo. Il ricordo di un uomo nel pieno della vita si accompagna alla consapevolezza di un futuro che avrebbe dovuto ancora costruire, soprattutto accanto ai suoi tre figli.

La data dei funerali non è stata ancora comunicata. Restano il dolore per una vita spezzata sulla strada e le parole dell’amico, che restituiscono il ritratto di un padre intenzionato a cambiare abitudini per stare più vicino alla famiglia.

Una decisione rimasta soltanto un progetto. E una tragedia che lascia tre bambini senza il loro papà, proprio quando la famiglia aveva appena accolto il suo nuovo arrivato.

Di Redazione

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