La tragedia in via Francesca Mastroianni nella tarda serata di mercoledì
Due giovani vite spezzate nella notte, a pochi istanti di distanza l’una dall’altra. Paolo Panico, 27 anni, di Recale, e la ragazza che viaggiava con lui in moto sono morti dopo un gravissimo incidente stradale avvenuto intorno alle 22.30 di mercoledì 21 ottobre, in via Francesca Mastroianni, nel Casertano.
La tragedia si è consumata lungo la strada che corre parallelamente al tratto dell’autostrada A1, nei pressi dell’area fitness all’aperto. Secondo una prima ricostruzione, la Honda CBR 650 R sulla quale viaggiavano i due giovani avrebbe perso aderenza, finendo violentemente contro un muretto a margine della carreggiata.
Un impatto devastante, che non ha lasciato scampo al 27enne. La dinamica esatta dell’incidente resta da chiarire e sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.
La corsa in ospedale e il secondo decesso
I soccorsi sono intervenuti dopo l’allarme. Per Paolo Panico, però, non c’è stato nulla da fare: il giovane sarebbe morto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate nello schianto.
La ragazza che si trovava con lui è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Le sue condizioni erano disperate e i medici hanno tentato di salvarle la vita con un intervento chirurgico. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, anche la giovane è morta poco dopo il ricovero.
Al momento dell’incidente non aveva con sé documenti e la sua identificazione non risultava ancora completata nelle prime informazioni diffuse sulla tragedia.
Sul luogo dello schianto sono intervenuti i carabinieri, impegnati a ricostruire quanto accaduto. Non risulterebbero coinvolti altri veicoli, ma saranno gli accertamenti a stabilire l’esatta sequenza degli eventi e le eventuali cause della perdita di controllo della moto.
Le salme dei due giovani sono state trasferite all’Istituto di Medicina legale di Caserta, su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il dolore di Recale per la morte di Paolo
La notizia ha profondamente scosso la comunità di Recale, dove Paolo Panico era conosciuto anche per il legame familiare con una dipendente comunale. Al dolore per la morte del 27enne si aggiunge quello per la seconda giovane vittima, scomparsa dopo il disperato tentativo dei medici di salvarla.
Il consigliere Angelo Racioppoli ha espresso pubblicamente la propria vicinanza alla famiglia del ragazzo, rivolgendo un pensiero particolare alla madre, Giuliana Lancia.
«La notizia della scomparsa di due giovani vite spezzate tragicamente ha profondamente scosso la nostra comunità», ha dichiarato Racioppoli, sottolineando come non esistano parole capaci di alleviare una perdita tanto dolorosa.
Il consigliere ha quindi espresso, anche a nome dei consiglieri Angela Argenziano e Vincenzo Orballo, il cordoglio alla madre di Paolo e ai suoi familiari, estendendolo alla famiglia dell’altra vittima.
«Non esistono parole capaci di alleviare un dolore così grande. Esistono soltanto il rispetto, il silenzio e la vicinanza sincera», ha aggiunto, auspicando che l’abbraccio della comunità possa far sentire le famiglie meno sole in un momento così difficile.
Mentre proseguono le verifiche sulla dinamica dell’incidente, a Recale resta lo sgomento per una tragedia che ha cancellato in una sola notte il futuro di due giovani.

