«Voglio passare il Natale in famiglia»: il giornalista ha comunicato l’addio ad Alessandria, durante il premio Franco Marchiaro
Enrico Mentana lascia il Tg La7. L’annuncio è arrivato a sorpresa durante una cerimonia pubblica e segna la fine di un’esperienza durata 16 anni alla guida del telegiornale delle 20 dell’emittente di Urbano Cairo. Il giornalista ha indicato anche la data: il 23 dicembre sarà il suo ultimo giorno alla conduzione.
«Voglio darvi una notizia: lascio il Tg La7 il 23 dicembre. Voglio passare il Natale in famiglia», ha dichiarato ad Alessandria, dove ha ricevuto il premio giornalistico Franco Marchiaro come “Testimone dell’informazione”. Interpellato dall’ANSA, ha confermato che il suo contratto con La7 scadrà alla fine dell’anno.
L’uscita di scena arriva dopo un lungo periodo alla guida della testata e apre inevitabilmente gli interrogativi sul futuro del telegiornale. Per ora, però, Mentana non ha indicato quale sarà la sua prossima destinazione professionale.
Dal 2010 alla decisione di lasciare
Mentana era arrivato a La7 nel 2010, dopo essere diventato uno dei volti più riconoscibili dell’informazione televisiva italiana. Prima aveva diretto il Tg5, di cui fu il primo direttore, contribuendo alla nascita e all’identità del telegiornale Mediaset nei primi anni Novanta.
Il suo stile, caratterizzato da dirette, approfondimenti e lunghe maratone informative durante gli appuntamenti politici ed elettorali, ha segnato una parte importante della storia recente della rete. L’annuncio del congedo arriva dunque in un momento destinato a ridisegnare gli equilibri della testata.
Tra i nomi circolati nelle ultime settimane per una possibile successione figurano quelli di Monica Maggioni e Antonio Di Bella. Si tratta, tuttavia, di ipotesi: non è stata indicata una scelta ufficiale per la guida del Tg La7.
L’allarme di Mentana sul futuro dei telegiornali
La cerimonia di Alessandria non è stata soltanto l’occasione per annunciare l’addio. Nel suo intervento, il giornalista ha affrontato anche la trasformazione del modo in cui il pubblico, soprattutto quello più giovane, si informa.
«La televisione è ciò che resta di quello che, all’età di 20 anni, vivevamo come qualcosa di estremamente innovativo», ha osservato. Secondo Mentana, l’età media degli spettatori dei telegiornali si avvicina ormai ai 70 anni, mentre le nuove generazioni si avvicinano alle notizie attraverso canali e linguaggi differenti.
Per spiegare il cambiamento, ha citato la possibilità che un giovane si informi sulla realtà israelo-palestinese attraverso la giornalista Cecilia Sala piuttosto che guardando un telegiornale tradizionale.
«Ognuno, come la pittura, è figlio e fratello del suo tempo», ha aggiunto, sottolineando quanto sia diventato difficile per un ragazzo appassionarsi al giornalismo guardando un notiziario televisivo.
Il ritorno a Mediaset? Per ora nessuna conferma
Con l’avvicinarsi della data d’uscita, si moltiplicano le ipotesi su ciò che Mentana potrebbe fare dopo La7. Tra gli scenari evocati c’è anche un possibile ritorno a Mediaset, dove aveva contribuito alla nascita del Tg5. Ma al momento non ci sono annunci ufficiali su nuovi incarichi o programmi. Non è da escludere ipotesi fuori dalle reti generaliste con Discovery che potrebbe puntare sull’esperto giornalista per dare maggiore spazio all’informazione con un tg sul Nove.
Il 23 dicembre resta quindi la data fissata per il saluto al pubblico del Tg La7. Dopo 16 anni, si chiuderà un capitolo centrale della carriera del giornalista, mentre per la rete si aprirà la fase delle decisioni sulla successione e sulla futura direzione editoriale.
La notizia più concreta, per ora, è quella comunicata dallo stesso Mentana: l’ultima conduzione prima di Natale e la volontà di dedicare quel periodo alla famiglia.

