Le epiche partite del ragioner Fantozzi rischiano di essere piรน avvincenti del calcetto ai tempi del coronavirus. Almeno a leggere il protocollo disposto dalla Regione Abruzzo che ha disposto una serie di misure per tornare a dilettarsi con gli amici nella classica partitella di calcetto settimanale.
Coronavirus, tra il 15 e il 22 giugno tornano le partite di calcetto
Disposizioni che trasformano radicalmente uno sport nel quale evitare qualsiasi tipo di contatto vuol dire snaturare il gioco stesso. Tra il 15 e il 22 giugno gli appassionati amatoriali della pelota dovrebbero poter tornare ad indossare gli scarpini per provare ad emulare le gesta dei propri beniamini.
Tempi duri per chi in campo applica marcature rigide stile Gentile contro Maradona in Italia-Argentina del Mundial 1982 e fa del tackle il suo punto forte. L’uruguaiano, ex juventino, Montero e Pasquale Bruno di sicuro non approverebbero le misure disposte dal Governatore dellโAbruzzo Marco Marsilio. Nel dettaglio:
Il protocollo della Regione Abruzzo fa discutere
Gli โamatoriโ dovranno essere muniti di unโautocertificazione che attesti il buono stato di salute, non potranno accedere ai centri sportivi coloro che hanno una temperatura superiore ai 37,5, sarร necessario mantenere il distanziamento sociale e usare le mascherine prima e dopo lโattivitร fisica.
Fin qui nulla di nuovo sotto lโombrellone ma per gli appassionati del calcetto la Regione Abruzzo un protocollo da seguire anche durante la partita.
- Sarร vietato sputare e starnutire a terra (possibile farlo solo utilizzando un fazzoletto)
- Vietato il recupero fisico da seduti o da sdraiati nellโarea di gioco
- si potrร toccare il pallone con le mani solo se muniti di guanti (ma lโOms ha affermato che non sono indispensabili)
- I portieri potranno toccare il pallone con le mani solo se indossano guanti che devono essere igienizzati.
- Vietate scivolate e contrasti, il pallone si potrร riconquistare solo intercettandolo
- Vietata la marcatura a uomo.
Contrasti e scivolate vietate in partitella: basterร il comune senso civico?
Misure che hanno giร scatenato polemiche e discussioni. Le altre Regioni si uniformeranno al protocollo abruzzese? E poi chi dovrebbe โpunireโ lโamatore che durante una fase concitata di gioco interviene in scivolata? Il gestore del campo in funzione da arbitro o sarร predisposto personale ad hoc per osservare la corretta applicazione? Basterร il comune senso civico?
Un contrasto sarร punito con lโespulsione del tragressore dal rettangolo di gioco con conseguente quarantena calcistica? A questo punto si potrebbe pensare anche ad una Var room con il gestore del campo di calcetto che potrebbe analizzare con maggiore attenzione lโandamento della contesa e prendere provvedimenti di conseguenza.
Scherzi a parte facile immaginare una levata di scudi e polemiche a non finire per un protocollo che sarร bocciato dalla maggior parte degli appassionati.
