Andrea Gemignani sblocca il risultatoAndrea Gemignani sblocca il risultato

Solo due conclusioni nello specchio, cambi tardivi e tante insufficienze: ora la posizione di Serse Cosmi è sempre più in bilico

La sconfitta di Picerno va oltre il risultato. La Salernitana perde 3-0 contro una squadra guidata ad interim dall’ex granata Guido Di Deo e dà la sensazione di aver smarrito completamente la bussola. La reazione al primo gol non arriva, il raddoppio spegne quasi definitivamente ogni speranza e nel finale arriva anche la terza rete. Una prestazione preoccupante, per atteggiamento e qualità del gioco, che mette nuovamente in discussione la gestione di Serse Cosmi.

La scelta di cambiare guida tecnica, se davvero inevitabile, sembra essere stata rinviata troppo a lungo. Il tecnico non è riuscito a ricompattare il gruppo né a restituirgli un’identità riconoscibile. Le assenze hanno pesato, ma non bastano a spiegare una squadra incapace di reagire e con appena due tiri nello specchio della porta. Ora le prossime ore potrebbero essere decisive per il futuro della panchina granata.

Gemignani apre le danze

La Salernitana parte con qualche tentativo, ma non riesce a trasformare le iniziative iniziali in occasioni davvero incisive. Il Picerno prende progressivamente campo e al 33’ del primo tempo trova il vantaggio: Abreu entra in area e calcia, Galeotti respinge, ma Gemignani è il più rapido a intervenire e spedisce il pallone in rete al volo.

I granata non riescono a reagire con convinzione e nella ripresa la situazione precipita. Dopo appena otto minuti arriva il raddoppio: Abreu calcia dal limite, il pallone colpisce la traversa e supera la linea di porta; secondo la ricostruzione dell’azione, Rillo interviene poi per depositarlo in rete, ma il gol viene attribuito ad Abreu.

I cambi non scuotono la squadra

Cosmi prova a cambiare volto alla squadra inserendo Longobardi, De Boer e Bevilacqua. La Salernitana accenna una reazione, con un tiro di Tascone bloccato da Marcone e un colpo di testa di Bevilacqua che termina fuori. Troppo poco, però, per riaprire la partita.

Al 45’ della ripresa arriva anche il tris: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pugliese colpisce al volo e indirizza il pallone nell’angolino sinistro, fissando il risultato sul 3-0. Per la Salernitana è una sconfitta pesantissima, maturata senza una vera reazione dopo il doppio svantaggio.

Pagelle Salernitana: Lescano spettatore non pagante, disastro Anastasio

Galeotti 5,5 – Evita un passivo ancora più pesante con alcuni interventi, in particolare su Kanoute. Sui tre gol subiti non è l’unico responsabile, ma la difesa davanti a lui fa acqua da tutte le parti.

Pieraccini 5 – Soffre le iniziative degli avversari e non riesce a dare sicurezza al reparto. La gara diventa sempre più complicata e anche lui finisce travolto dal naufragio collettivo.

Celiento 5 – In difficoltà quando il Picerno accelera e attacca gli spazi. La retroguardia non trova mai le distanze giuste e concede troppe occasioni agli avversari.

Anastasio 4 – Giornata da dimenticare. In difficoltà nella gestione delle situazioni difensive, viene coinvolto anche nell’azione che porta a una delle occasioni pericolose del Picerno. Non riesce a garantire né solidità né precisione.

Llano 5 – Prova a partecipare alla manovra, ma incide poco. Non basta qualche iniziativa per cambiare il volto di una prestazione complessivamente insufficiente.

Tascone 5 – Cerca di farsi vedere in avanti e tenta anche la conclusione, senza trovare la porta. In mezzo al campo la Salernitana perde progressivamente controllo e lucidità.

De Boer 5,5 – Entra nella ripresa e prova a dare un minimo di ordine, ma la partita è già indirizzata. Non riesce a cambiare l’inerzia del confronto.

Vitale 4,5 – Il centrocampo granata fatica a contenere le ripartenze e a costruire gioco. Anche lui resta coinvolto in una prova troppo povera per intensità e qualità.

Villa 5 – Non riesce a incidere con continuità e soffre le iniziative avversarie. Nel finale arriva anche l’ammonizione, a certificare una gara complicata.

Cardoni 4,5 – La scelta di schierarlo dall’inizio non paga. Non lascia il segno e viene sostituito dopo pochi minuti della ripresa. Prestazione opaca in una giornata in cui serviva ben altro.

Longobardi 5,5 – Porta un po’ di vivacità e prova a saltare gli avversari con un’iniziativa personale che termina di poco fuori. È uno dei pochi a tentare di accendere la squadra, ma senza risultati concreti.

D’Ursi 4,5 – Si muove, cerca spazio, ma resta ai margini della partita. La manovra offensiva non lo mette nelle condizioni di essere realmente pericoloso. Si fa anticipare secco in occasione del secondol gol del Picerno.

Lescano 4 – Non riesce a incidere e viene sostituito nella ripresa. La Salernitana ha bisogno di peso e presenza in attacco, ma lui non trova il modo di entrare nella partita.

Bevilacqua 5,5 – Subentra e prova subito a rendersi pericoloso con un colpo di testa che termina fuori. Un tentativo apprezzabile, ma troppo poco per riaprire la gara.

Boncori s.v. – In campo nel finale, quando la partita è ormai compromessa.

Cosmi 4 – La squadra appare confusa, fragile e incapace di reagire alle difficoltà. Le scelte iniziali, con Cardoni titolare e De Boer inizialmente in panchina, non convincono; anche i cambi non producono la svolta attesa. Le assenze sono un’attenuante, non una spiegazione sufficiente per un crollo di queste proporzioni.

Eziolino Capuano in tribuna, ore decisive per la panchina: le ipotesi

La pesante sconfitta di Picerno potrebbe accelerare una decisione che, alla luce delle ultime prestazioni, sembra ormai inevitabile. Serse Cosmi non è riuscito a rivitalizzare la Salernitana, apparsa confusa e senza reazione anche contro una squadra affidata a un allenatore ad interim.

Sugli spalti del Curcio era presente Eziolino Capuano, che continua a sognare la panchina granata ma che, secondo le indiscrezioni, potrebbe finire al Giugliano. Tra le alternative per la successione di Cosmi restano in corsa anche l’ex tecnico della Cavese Prosperi, Giovanni Tedesco e i soliti Domenico Toscano e Fabio Caserta.

Le prossime ore potrebbero essere decisive per il futuro della panchina granata. Dopo il 3-0 incassato a Picerno, la società è chiamata a valutare una situazione diventata sempre più difficile da sostenere.

Occasione Abreu
Occasione Abreu
Kanoute spreca da buona posizione
Kanoute spreca da buona posizione
La seconda rete è Abreu
La seconda rete è Abreu
Il secondo del Picerno
Rillo forse tocca con la palla già nel sacco
Maselli se la cava con un giallo
Maselli se la cava con un giallo
Pugliese supera così Galeoti
Pugliese supera così Galeoti
Ezio Capuano a Picerno
Ezio Capuano a Picerno
Il colpo di testa di Longobardi in pieno recupero
Il colpo di testa di Longobardi in pieno recupero

Di Redazione

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