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Dovrebbe essere caricato sulla tessera sanitaria e disponibile da marzo al massimo aprile. Luigi Di Maio vuole accelerare ed è convinto di poter mettere in pratica il ‘cavallo di battaglia’ della sua campagna elettorale nella prossima primavera. Il reddito di cittadinanza partirà, almeno questo è il progetto dei pentastellati, appena i Centri dell’Impiego saranno riformati e rafforzati. 780 euro da destinare per intero a chi non ha alcuna entrata. Si tratterebbe, invece, di una forma di integrazione nei confronti di chi guadagna qualcosina. Per mettere in pratica la riforma saranno stanziati 10 miliardi di euro. Secondo quanto riferito dall’Ansa sta avanzando l’idea della card. In buona sostanza l’importo da erogare sarà caricato sulla tessera sanitaria provvista di chip o sul bancomat in modo tale da evitare passaggio di denaro. Il vice ministro dell’Economia, Laura Castelli, ha spiegato che si tratterà di un meccanismo simile ai buoni pasto e sarà utilizzata per pagare i beni di prima necessità mentre per l’affitto si sta pensando ad un’apposita app.

Reddito di cittadinanza: un app per pagare l’affitto

Il reddito di cittadinanza interesserà una platea di 6,5 milioni di persone. Ne beneficeranno gli italiani ed i residenti all’estero da almeno dieci anni e l’accesso dovrebbe essere collegato all’Isee. Per evitare anomalie ed abusi il ministro Tria ha già sollecitato la Guardia di Finanza a predisporre un apposito piano di controllo. Inoltre per beneficiare del sussidio bisognerà prestare otto ore di lavoro gratuito a settimana presso il comune di residenza e non rifiutare più di tre proposte di lavoro.

Giuseppe D'Alto
Giuseppe D'Alto
Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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