Una forte esplosione è stata registrata a Donetsk a poche decine di metri dal palazzo del governo del DPR – RIA Novosti. Si tratterebbe di un’autobomba. La città è in mano ai separatisti dell’Ucraina orientale. Un episodio che conferma la situazione di altissima tensione tra Russia e Ucraina. Putin, in conferenza con il presidente bielorusso Lukashenko, ha avvertito che la situazione nell’Ucraina orientale si sta «deteriorando». E i separatisti di Lugansk hanno chiamato alle armi gli uomini preparando contestualmente l’evacuazione dei civili per evitare vittime.

Forte esplosione nei pressi del palazzo del governo nella città in mano ai separatisti dell’Ucraina orientale

Nel frattempo nell’autoproclamata Repubblica di Donetsk sono suonate le sirene dopo l’annuncio dell’evacuazione di massa della popolazione. Denis Pushilin, capo dell’autoproclamata Repubblica, ha reso noto attraverso un messaggio video che per paura di un’invasione da parte ucraina è stata organizzata l’evacuazione verso la Russia. Lunghissima la coda di auto da Lugansk e Donetsk al confine orientale dell’Ucraina di cittadini in fuga. Prevista una conferenza stampa del presidente Usa Biden sulla delicata situazione sul fronte russo ucraino.

Luca Ferrini

Di Redazione

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