Il 20enne è sparito dopo aver parcheggiato l'auto al porto di CivitanovaIl 20enne è sparito dopo aver parcheggiato l'auto al porto di Civitanova

Cosa è successo a Pollenza?

Un giovane di circa 20 anni ha aggredito violentemente la madre nella tarda serata di ieri a Pollenza, al termine di una lite in casa.

Secondo una prima ricostruzione, erano soli nell’abitazione quando la discussione è degenerata. Una vicina avrebbe sentito le urla e le richieste di aiuto, dando l’allarme e contattando i soccorsi e il marito della donna.

Quando l’uomo è rientrato, ha trovato la moglie priva di sensi in bagno, con gravi ferite al volto. La donna è stata trasportata all’ospedale di Macerata, dove si trova sedata, con la mascella fratturata. La prognosi è riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita.


La fuga verso il porto di Civitanova

Dopo l’aggressione, il ventenne si è allontanato da casa senza portare con sé il cellulare. L’ultimo avvistamento dell’auto, una Mercedes Classe A, è avvenuto nella zona del porto di Civitanova Marche.

Il veicolo è stato ritrovato in un parcheggio dell’area portuale. Le immagini di videosorveglianza mostrerebbero il giovane dirigersi verso il molo sud e finire in acqua. Da quel momento si sono perse le sue tracce.

Il cellulare è stato sequestrato per verificare eventuali messaggi o comunicazioni lasciate prima della fuga. È stato informato il sostituto procuratore Enrico Riccioni.


Ricerche in mare con sommozzatori e droni

Le operazioni di ricerca sono in corso da ore con un imponente dispiegamento di forze. Sul posto operano i vigili del fuoco di Civitanova, con il supporto dei sommozzatori giunti da Teramo, la Guardia Costiera, polizia e carabinieri.

Impegnati anche i droni del nucleo Sapr (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) per monitorare lo specchio d’acqua e le aree limitrofe al molo sud.

Al momento le ricerche non hanno ancora dato esito. L’ipotesi al vaglio è che il giovane possa essere caduto o si sia gettato in mare dopo aver abbandonato l’auto.


Le indagini e il contesto familiare

Le cause della violenta lite sono in corso di accertamento. Secondo quanto emerso, al momento dell’aggressione in casa non erano presenti altri familiari.

Gli investigatori stanno ricostruendo con precisione la sequenza degli eventi attraverso testimonianze, immagini di videosorveglianza e accertamenti tecnici.

Resta ora l’attesa per l’esito delle ricerche in mare, mentre la madre del giovane rimane ricoverata in ospedale sotto osservazione medica.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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