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All Eyes on Rafah, il significato dell’appello lanciato sui social

Mentre le tensioni aumentano nella città palestinese di Rafah (nel sud della Striscia di Gaza), sui social media si diffonde la tendenza All Eyes on Rafah. È una frase che rimanda alle vittime di Gaza, con oltre 1,4 milioni di palestinesi in cerca di rifugio, allertati dall’ambasciata iraniana su X.

All Eyes on Rafah, l’appello condiviso sui social per chiedere il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza

Circa la metà della popolazione di Gaza, oltre un milione di persone, ha trovato rifugio a Rafah, il punto di uscita più meridionale, al confine con la penisola egiziana del Sinai. Molti sono stati costretti a fuggire più volte da quando Israele ha iniziato un’incursione limitata all’inizio di questo mese. Domenica 26 maggio Israele ha lanciato un attacco su Rafah a seguito di un lancio di razzi di Hamas puntato su Tel Aviv.

Almeno 45 persone sono state uccise e altre 200 ferite nell’attacco aereo israeliano su un campo per sfollati. L’esercito israeliano ha affermato che l’attacco aveva preso di mira alti esponenti di Hamas, ma ha riconosciuto le vittime civili.

Lo slogan All eyes on Rafah che ha preso piede tra i manifestanti universitari e gli utenti dei social media che chiedono incessantemente il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza ed a tenere alta l’attenzione sul dramma che si sta consumando a Rafah. La frase è sostenuta anche da numerose celebrità, sia del mondo dello spettacolo che dello sport, che in queste ore l’hanno rilanciata affinché si trovi una soluzione alla crisi umanitaria in corso.

Redazione
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Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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