Il momento del rapimento immortalato dalle telecamere dell'ospedaleIl momento del rapimento immortalato dalle telecamere dell'ospedale

La scusa degli esami e il sospetto della zia

Un presunto rapimento sventato all’interno di un reparto maternità grazie all’intuito di una familiare.

È accaduto alla Nova Maternidade Dona Evangelina Rosa di Teresina, nello Stato brasiliano del Piauí, dove Auricélia de Sousa Rocha, operatrice sanitaria specializzata, è accusata di aver tentato di portare via una neonata appena nata.

Secondo la ricostruzione della Polizia civile, la donna, che quel giorno non era in servizio, si è avvicinata alla madre della bambina, una ragazza di 14 anni, spiegandole di dover accompagnare la piccola per alcuni esami di routine prima delle dimissioni.

Pochi minuti dopo ha lasciato la stanza con una grande borsa.

La neonata trovata all’interno della borsa

Il comportamento dell’operatrice ha però insospettito la zia della neonata, che ha deciso di seguirla.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna è entrata in un bagno del reparto maternità. La parente l’ha raggiunta e, controllando la borsa, ha trovato la bambina nascosta al suo interno.

L’allarme è stato immediato e il presunto rapimento è stato così sventato prima che la neonata potesse essere portata fuori dalla struttura. L’intera vicenda è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza dell’ospedale.

La donna aveva tentato di rapire la neonata nascondendola in una borsa
La donna aveva tentato di rapire la neonata nascondendola in una borsa

La scoperta nella casa della sospettata

Successivamente la magistratura ha disposto la custodia cautelare nei confronti di Auricélia de Sousa Rocha.

Durante le perquisizioni gli investigatori hanno trovato nella sua abitazione una stanza completamente allestita per accogliere un neonato, con culla, passeggino, vestitini e pannolini.

Secondo gli inquirenti, inoltre, la donna avrebbe organizzato nei mesi scorsi anche un baby shower, facendo credere a familiari e conoscenti di essere in attesa di un bambino.

L’ipotesi della gravidanza isterica

Le indagini stanno cercando di chiarire il movente del gesto.

La Polizia civile ha reso noto che un test beta-hCG ha confermato che la donna non era incinta. È inoltre emerso che circa tre mesi prima aveva perso un bambino.

Gli investigatori stanno verificando se abbia simulato una gravidanza oppure se possa aver sofferto di una gravidanza isterica (pseudociesi), ipotesi che dovrà essere confermata o esclusa nel prosieguo dell’inchiesta.

Secondo quanto riferito dal capo della Polizia Hugo Alcântara, alcuni testimoni hanno raccontato che fino a quel momento tutti erano convinti che la donna fosse realmente incinta.

L’arresto e le indagini

Auricélia de Sousa Rocha è stata rintracciata presso l’ospedale Areolino de Abreu, dove si stava recando per essere dimessa, e da lì è stata prelevata dagli agenti della Polizia per la Tutela dei Minori (DPCA).

La donna è stata quindi accompagnata negli uffici della DPCA per essere interrogata.

Nel frattempo la direzione della Nova Maternidade Dona Evangelina Rosa l’ha sospesa dalle proprie mansioni in via cautelare, mentre il Consiglio Regionale degli Infermieri del Piauí ha avviato un procedimento disciplinare per valutare la sua condotta professionale.

Le indagini proseguono per accertare il movente del presunto tentativo di rapimento e verificare se vi siano eventuali altre persone coinvolte.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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