Bella ciao video

Il 25 aprile si celebra la Festa della Liberazione. Il brano Bella ciao è diventato l’inno alla Resistenza e della lotta partigiana durante la II Guerra Mondiale. Il canto popolare italiano è famoso anche all’estero ed è stata interpretata da diversi artisti di fama mondiale. La canzone è tra le ‘colonne sonore’ della serie di successo La Casa di carta, in onda su Netflix. Durante l’emergenza sanitaria per la pandemia da Covid è stato spesso utilizzato nel Flash mob nei giorni di lookdown.

Bella ciao, testo e significato della canzone dei partigiani

Questa mattina mi son svegliato
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao,
questa mattina mi son svegliato
e ho trovato l’invasor.

Oh partigiano, portami via
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao,
oh partigiano, portami via,
che mi sento di morir.

E se io muoio lassù in montagna
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao,
e se io muoio lassù in montagna
tu mi devi seppellir.

Seppellire sulla montagna,
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao,
seppellire sulla montagna
sotto l’ombra di un bel fior.

E le genti che passeranno,
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao,
e le genti che passeranno
mi diranno: ” Che bel fior “.

È questo il fiore del partigiano,
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao,
è questo il fiore del partigiano
morto per la libertà.

Di Redazione

Produzione giornalistica, approfondimenti, esclusive e lanci di agenzia a cura della Redazione Centrale di Notizie Audaci. Testata giornalistica registrata al Tribunale di Salerno, N. 373 del 17/01/2019, inclusa nel feed ufficiale di Google News e diretta dal Direttore Responsabile Giuseppe D’Alto, giornalista professionista.

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