Bimbo azzannato e ucciso da pitbull in località CampolongoBimbo azzannato e ucciso da pitbull in località Campolongo

Cinque persone sono iscritte nel registro degli indagati per la morte del piccolo Francesco Pio D’Amaro, il bambino di 13 mesi ucciso da un pitbull lunedì 22 aprile in località Campolongo ad Eboli , in provincia di Salerno.

Morte Francesco Pio D’Amaro, 5 indagati per omicidio colposo per omessa custodia degli animali

Insieme ai padroni dei cani, che avevano lasciato gli animali in custodia ai loro amici, dovranno difendersi dall’accusa di omicidio colposo per omessa custodia degli animali anche la mamma e gli zii del bambino. Questo in base alle prime ipotesi avanzate dalla Procura di Salerno (procuratore Giuseppe Borrelli, sostituto Alessandro De Vico) che ha fissato l’autopsia sul corpicino del bimbo. Il piccolo era tra le braccia dello zio quando è avvenuta l’aggressione da parte dei pitbull Pablo e Totò. La madre del bimbo è intervenuta nel disperato tentativo di salvarlo ma è rimasta ferita.

Lutto cittadino a Eboli il giorno dei funerali del bimbo

La donna si era trasferita con il fratello nell’abitazione dell’amica. “I cani non erano aggressivi, erano abituati a stare con le persone adulte ma purtroppo non con i bambini. Per fare del bene ora mia sorella si trova così” – ha detto la sorella della proprietaria degli animali a La vita in diretta. La madre del bimbo ucciso dai cani era lì dopo una lite con il marito, si era trasferita a Campolongo in attesa di affittare un appartamento. Dopo l’accertamento autoptico, la salma di Francesco Pio sarà restituita ai familiari per i funerali. Ad Eboli sarà lutto cittadino. La salma sarà tumulata, come richiesto dal nonno, al cimitero di Brignano, a Salerno.

Di Redazione

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