La vittima sarebbe stata travolta da un mezzo pesante mentre attraversava la statale
Tragedia nella notte sulla statale Domiziana, a Castel Volturno, dove un uomo non ancora identificato è morto dopo essere stato investito da un mezzo pesante. Il conducente del camion, secondo una prima ricostruzione, non si sarebbe fermato a prestare soccorso, proseguendo la marcia. Ora è caccia al veicolo che ha travolto la vittima.
L’incidente è avvenuto intorno alle 3, lungo la trafficata arteria, in direzione Mondragone. L’uomo si trovava sulla carreggiata quando sarebbe stato investito dal mezzo pesante. Quando sono arrivati i soccorritori e le forze dell’ordine, per lui non c’era più nulla da fare.
La vittima non è stata ancora identificata e gli accertamenti dovranno consentire anche di ricostruire chi fosse e perché si trovasse sulla Domiziana in quel momento.
Il camion travolge l’uomo e prosegue la sua corsa
Sono ancora da definire con precisione gli istanti che hanno preceduto l’investimento. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, l’uomo stava attraversando la strada quando sarebbe stato centrato da un mezzo pesante.
L’impatto è stato fatale. Il conducente del camion, invece di fermarsi, avrebbe continuato a percorrere la Domiziana, facendo perdere le proprie tracce.
Gli agenti intervenuti sul posto hanno avviato gli accertamenti per cercare di individuare il mezzo e ricostruire la sequenza dell’incidente. Al vaglio degli investigatori ci sono anche le telecamere presenti lungo la statale, che potrebbero fornire elementi preziosi sul passaggio del camion e sugli altri veicoli transitati nella zona.
Il corpo rimane sulla carreggiata e viene urtato da altre auto
La ricostruzione della dinamica è resa ancora più complessa da quanto accaduto dopo il primo investimento.
Secondo gli accertamenti effettuati sul posto, il corpo sarebbe rimasto sulla carreggiata per un certo periodo di tempo, prima di essere urtato da altri veicoli che stavano percorrendo la Domiziana.
Una delle auto coinvolte era una Smart con due donne a bordo. Le occupanti, entrambe sulla trentina, si sarebbero trovate improvvisamente davanti alla vittima e l’avrebbero colpita con la vettura.
Dopo l’impatto, la Smart è finita contro il guardrail, provocando un secondo incidente.
Due donne ferite nello schianto contro il guardrail
Le due occupanti dell’auto sono state soccorse dal personale del 118 e trasportate al Pineta Grande Hospital di Castel Volturno.
Entrambe hanno riportato traumi e contusioni. Le loro condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero tali da far temere per la vita.
La presenza della Smart e degli altri veicoli che potrebbero avere urtato il corpo rende necessario un lavoro particolarmente accurato per stabilire la successione degli eventi: dall’investimento iniziale da parte del mezzo pesante fino agli impatti successivi.
La caccia al camionista sulla Domiziana
Dopo il recupero della salma, gli investigatori hanno concentrato l’attenzione soprattutto sul mezzo pesante che avrebbe provocato il primo investimento e sul suo conducente.
L’obiettivo è ricostruire il percorso seguito dal camion e individuare eventuali tracce o immagini che possano permettere di identificarlo. Saranno analizzati anche i filmati delle telecamere presenti lungo la Domiziana e nelle aree circostanti.
Al momento, dunque, restano ancora diversi interrogativi: chi fosse l’uomo morto sulla strada, quale fosse l’esatta dinamica dell’investimento e soprattutto quale mezzo pesante lo abbia travolto per poi allontanarsi.
Gli accertamenti proseguiranno per chiarire ogni passaggio della tragedia e individuare il conducente che, secondo la prima ricostruzione, non si sarebbe fermato dopo l’impatto.

