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Chi è Gennarone, il rapper foggiano denunciato per l’insulto alla premier Meloni

Gennarone nella bufera per l'insulto alla premier Giorgia Meloni

Il rapper Gennarone è assurto improvvisamente alla ribalta per aver insultato la premier Giorgia Meloni durante il concerto del 1° maggio a Foggia. “Insulti volgari e sessisti” – ha riferito Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia.

Gennarone nella bufera per la frase sessista rivolta a Giorgia Meloni al concerto del 1° maggio a Foggia, il rapper si è scusato

 Il foggiano è stato denunciato per vilipendio alle istituzioni per le sue parole contro la premier. “L’Italia sta vivendo lo spettro del fascismo grazie a quella ‘b…….. ‘ di Giorgia Meloni”. L’accaduto è stato ricostruito da un dirigente locale, Daria Cascarano, di Fratelli d’Italia che ha fatto partire l’esposto contro il rapper. A 24 ore dall’episodio si è scusato su Instagram: “Chiedo pubblicamente scusa e mi sento di dissociare chiunque altro, sia l’amministrazione che l’organizzazione da quanto è accaduto.
Chiedo scusa innanzitutto alle donne per aver usato un termine “sessista,” anche se in un contesto in cui il femminismo non c’entrava nulla”

Sui social è conosciuto come Gennarone Unico Inconfondibile ma in termini di follower non ha numeri eclatanti. Si esibisce soprattutto tra Foggia e provincia e le sue performance richiamano spesso i problemi della terra d’origine così come nell’ultimo lavoro annunciato Lacrime e malaffare, già disponibile su Spotify.

Gli studi all’istituto professionale e l’impiego all’ospedale di Foggia, fondò il gruppo Tavola 28

Gennarone ha studiato in un istituto professionale ed è impiegato alla cassa ticket dell’ospedale cittadino ma la sua grande passione è la musica e il rap in particolare. Ha iniziato a farlo da adolescente, quasi 20 anni fa. Ha fondato il gruppo musicale Tavola 28 che ha lasciato per qualche anno per una lite. Con lui, come evidenziato dal sito lAttacco, c’era Cisky, nome d’arte di Francesco Salemme, consigliere comunale di maggioranza in quota Cinquestelle. Era noto per i maxi eventi musicali organizzati nei capannoni musicali e si è distinto per la sua versatilità in quanto si cimenta anche nella musica rock e nel metal.

Attivissimo nel sociale per la sua Foggia, numerosi gli appelli a seguire il Movimento Artistico Indipendente, contenitore culturale improntato sulla rigenerazione urbana attraverso l’arte in tutte le sue forme. “Ho presentato denuncia come privata cittadina che si è sentita lesa dalle parole pronunciate ieri sera, e in qualità di responsabile del dipartimento legalità avverto ancor più la necessità di agire. Se il conduttore della serata o un rappresentante del governo cittadino si fossero dissociati al momento dalle parole pronunciate dal palco, è probabile che non l’avrei presentata” – ha detto Daria Cascarano, responsabile provinciale del dipartimento legalità e sicurezza di FdI della provincia di Foggia.

La denuncia del dirigente Fdi Daria Cascarano, sui social ricordano l’impegno nel sociale del rapper

Non solo ferma condanna nei confronti dell’artista e critiche alla sinistra per non essere intervenuta nella questione. Molti fan sottolineano l’impegno di Gennarone. “Nessuno si ricorda delle parole spese dallo stesso artista Gennarone contro tutte le guerre del mondo anche quelle che non ci raccontano, contro il precariato e per la sicurezza sul lavoro, contro la mafia e la malavita che stritolano questa città e non solo” – ha scritto un utente sul suo profilo Facebook.

Redazione
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Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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